Cerca

Bertone denuncia: pedofilia e omosessualità sono collegati

Lo sdegno dell'Arcgigay: affermazione priva di fondamento

Bertone denuncia: pedofilia e omosessualità sono collegati
Se voleva scatenare un nuovo polverone, il cardinale Tarcisio Bertone ha fatto centro. Durante il suo viaggio in Cile, tornando sul delicato e attualissimo tema della pedofilia, Bertone ha detto "non c'è alcun collegamento tra la pedofilia e il celibato a cui sono sottoposti i sacerdoti; e invece questo tipo di patologie sessuali sono da mettere in relazione all’omosessualità. Insomma, secondo il cardinale, pedofilia e omosessualità vanno a braccetto. "Molti sociologi, molti psichiatri hanno dimostrato che non c'è relazione tra celibato e pedofilia, e invece molti altri hanno dimostrato - me lo hanno detto recentemente- che c'è una relazione tra omosessualità e pedofilia", ha detto Bertone in conferenza stampa a Santiago.
Libero-news.itLibero-news.it

Molti sociologi, molti psichiatri hanno dimostrato che non c'è relazione tra celibato e pedofilia, e invece molti altri hanno dimostrato che c'è una relazione tra omosessualità e pedofilia"



"Si tratta di una patologia che interessa tutte le categorie sociali, e preti in minor grado in termini percentuali". "Il comportamento dei preti in questo caso, il comportamento negativo, è molto grave, è scandaloso", ha riconosciuto il numero due del Vaticano, rispondendo a una domanda che ipotizzava che l'abolizione del celibato potesse metter fine ai casi di abusi sessuali commessi da sacerdoti. Bertone, che ha visitato le zone più colpite dal terremoto dello scorso 27 febbraio in Cile, ha anche insistito nel sostenere che la Chiesa non ha mai tentato di nascondere i casi di abusi o di frenare le indagini; e ha ricordato che papa Benedetto XVI ha incontrato alcune vittime, ha chiesto perdono "in ripetute occasioni" ed è disposto a continuare a

La reazione dell'Arcigay-
Il presidente di Gaynet e neo consigliere regionale dell’Idv, Franco Grillini, definisce "gravissime" le affermazioni del segretario di Stato vaticano Bertone "per l'accostamento che fa tra omosessualità e pedofilia". Un accostamento, aggiunge, "del tutto destituito di fondamento, perché, come ognuno sa, i casi di pedofilia si concentrano soprattutto nelle strutture educative cattoliche e nella famiglia tradizionale, come dimostra il 90% dei casi giudiziari di violenza sui minori". Per Grillini, "le dichiarazioni di Bertone la dicono lunga sullo stato dell’attuale disperazione vaticana, se sono costretti a buttare la croce sugli omosessuali che sono invece il gruppo umano meno coinvolto in assoluto in casi di pedofilia. La Chiesa cattolica, anzichè‚ buttare la croce addosso ad altri - conclude -, dovrebbe implorare il perdono per aver coperto per decenni, forse per secoli, quello che possiamo definire il più grande scandalo sessuale della storia dell’umanita".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Korrado

    01 Febbraio 2016 - 20:08

    Ci sono o no degli studi seri pubblicati su riviste di psicologia e / o sessuologia (riviste internazionali e con peer review) che abbiano provato l'affermazione bertonesca ? Se sì, ha ragione Bertone, se no, ha ragione l'arcigay a protestare. Allora ci sono o no?

    Report

    Rispondi

  • veneziana49

    14 Aprile 2010 - 19:07

    Il suo commento sembra volteggiare in meandri appunto "accademici" o in sue dirette esperienze esclusivamente "soggettive" le quali però non sostengono in alcun modo nè la sua tesi nè quella apparentemente "scientifica" di certi studi pubblicati dall'American Journal of Medicine le quali, arrampicandosi sugli specchi, pretendono di affermare che essere omosessuali è del tutto normale. Ora, a prescindere dal fatto che l'uomo possiede il libero arbitrio e può decidere di fare del suo corpo, come di ogni altra cosa,ciò che vuole,nonostante le conseguenze disastrose,rimane una realtà/verità di cui tenere conto se si vuole rimanere seri e onesti piuttosto che "accademicamente" montati per forzare tale realtà/verità a dei dictat pseudoscientifici elaborati appositamente ad hoc per spacciare come normalità quella che purtroppo e disgraziatamente è una DEPRAVAZIONE ormai dilagante e direi contagiosa, visto il numero crescente di persone prigioniere di questo orribile VIZIO.Che Dio la illumini.

    Report

    Rispondi

  • veneziana49

    14 Aprile 2010 - 19:07

    Il suo commento sembra volteggiare in meandri "accademici" o in sue dirette esperienze esclusivamente personali le quali però non sostengono in alcun modo nè la sua tesi nè quella apparentemente "scientifica" di certi studi pubblicati dall'American Journal of Medicine le quali, arrampicandosi sugli specchi, vorrebbero affermare che essere omosessuali è del tutto normale. Ora, a prescindere dal fatto che l'uomo ha il libero arbitrio e può decidere di fare del suo corpo, come di ogni altra cosa, ciò che vuole, nonostante le conseguenze disastrose, rimangono tante realtà/verità di cui tenere conto se si vuole essere seri e onesti e non solo accademicamente montati per forzare la realtà/verità a dei dictat pseudoscientifici elaborati appositamente ad hoc per spacciare come normalità quella che purtroppo e disgraziatamente è una DEPRAVAZIONE ormai dilagante e direi contagiosa, visto il numero sempre crescente di persone affette da questo orribile VIZIO. Che Dio la illumini!

    Report

    Rispondi

  • mauro.pisoni

    14 Aprile 2010 - 10:10

    Alla signora maialina che si preoccupa del mio status sessuale consiglio un paio di cosette: a) rivedere il suo nickname, o è di cattivo gusto o è ambiguo (e poi tritura i testicoli agli altri) b) gay ha la Y; c) non si preoccupi, se fossi gay lo direi con tutta tranquillità, ma non si azzardasse MAI più a dare del pedofilo a chi nemmeno conosce. Detto questo ripeto: Bertone, sei un idiota. Associare uno status sessuale a un crimine è da idioti, quindi, o lo è o lo fa.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog