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Merano, agricoltura troppo spinta tra le cause del disastro

Iscritte otto persone nel registro degli indagati

Merano, agricoltura troppo spinta tra le cause del disastro
Il giorno dopo la tragedia del treno di Merano è tempo di dolore, ma anche di critiche e polemiche. La procura di B0lzano ha iscritto sul registro degli indagati 8 persone, per la tragedia che ha provocato la morte di nove persone.
Saranno, dunque, sentite a testimoniare sei persone del consorzio di bonifica della val Venosta e il proprietario del meleto che sovrasta la ferrovia nel tratto tra le stazioni di Laces e Castelbello dove si è verificata la tragedia. La frana che ha travolto il treno regionale in servizio da Malles Venosta a Merano, infatti, è stata provocata dalla rottura di un tubo dell'impianto di irrigazione del frutteto. L’acqua è penetrata nel terreno causando lo smottamento.

Il parere del geologo - Secondo
Lorenzo Cadrobbi, consigliere dell'Ordine dei Geologi del Trentino Alto Adige-Sudtirol, tra le cause dello smottamento del terreno che ha innescato la frana ci sarebbe un'attività agricola "troppo   spinta" senza un'adeguata "gestione del territorio montano, che è molto ripido, riguardo le attività private". "La frana di terra e fango di circa 400 metri cubi è stata provocata da un fenomeno di imbibizione del terreno perchè un impianto idrico si è rotto, ma il tubo doveva essere aperto da tempo per trasportare così tanto terreno a valle". "A monte, sopra, -spiega il geologo- c'è un terreno agricolo, un vigneto, ma il bordo evidentemente non era abbastanza sicuro".  "Questi fenomeni -prosegue- sono legati all’agricoltura, ad attività agricole molto spinte cui si riserva, come dire, un occhio benevolo. In Alto Adige si contano già eventi simili a questo della ferrovia Merano-Malles, un altro è stato registrato nella Val di Non,  l'ho seguito personalmente ma, in quel caso, fortunatamente, non ci furono vittime".

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Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    13 Aprile 2010 - 23:11

    Si sarà pure rotto un tubo dell'acqua,ma certamente in Alto Adige,come tutti possono vedere,tengono irrigati continuamente i terreni di giorno e di notte,anche durante le giornate piovose.Hanno una grande propensione al consumo d'acqua,in barba alla propaganda di consumarne il meno possibile.

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  • roda41

    13 Aprile 2010 - 23:11

    Quando ci scappano i morti allora si fa tutto? diciamo tutto!

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