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Padre Pio, iniziata la cerimonia di traslazione delle reliquie

Dopo 40 anni il corpo del santo viene trasferito nella cripta

Padre Pio, iniziata la cerimonia di traslazione delle reliquie
Il sacro momento è giunto. E' cominciata in queste ore la traslazione del corpo di Padre Pio, il santo di Pietrelcina conosciuto per le stimmate e le tante opere e miracoli. Per San Giovanni Rotondo è un momento storico. Le spoglie di padre Pio saranno trasferite dal santuario di Santa Maria delle Grazie, dove è rimasto dal momento della sua morte il 23 settembre 1968, nella nuova cripta della chiesa di San Pio, all’interno di una cappella interamente decorata in oro massiccio. Dopo oltre 40 anni, dunque, la salma del frate cappuccino viene trasferita. Il 3 marzo 2008, dopo aver ottenuto il via libera dal Vaticano, i frati cappuccini avevano deciso la riesumazione del corpo. Una commissione ad hoc aveva verificato lo stato di conservazione della salma, rimasta in ottime condizioni. Poi era stata decisa l’esposizione, all’interno di un sarcofago trasparente, della reliquia del santo. Oltre un milione di fedeli si sono recati al santuario per un atto di venerazione. Tra questi anche il Papa, il 21 giugno del 2009, che aveva proprio inaugurato la nuova cripta del santuario, dove oggi avviene il trasferimento del corpo.

La liturgia della traslazione -
Sono dodici i frati che stanno trasportando l'urna che contiene le spoglie di San Pio adagiata su un carro particolare e rivestito da una stoffa formata da diversi tipi di filamento, realizzata da una ditta di Bergamo, che ha riprodotto la portantina con la quale i frati trasportarono il corpo di san Francesco d’Assisi dalla chiesetta della Porziuncola a quella di San Giorgio. La tessitura è stata realizzata dopo aver studiato al computer il quadro di Giotto della basilica superiore di Assisi che riproduce la scena della sosta del corteo funebre dinanzi alla chiesa di san Damiano per l'ultimo saluto di Chiara e delle sue consorelle. Come è stato sottolineato dai frati oggi è in pratica la prima volta dopo 42 anni che San Pio "esce" dalla chiesa. I frati che precedono l'urna con le spoglie del santo stanno procedendo lentamente attraverso due folle di pellegrini e fedeli che si sono disposti lungo il tragitto fino alla nuova chiesa. I frati e i pellegrini stanno accompagnando l'urna cantando l’Inno a Padre Pio, un motivo scritto da un confratello del frate con le stimmate

 
La nuova "casa" di Padre Pio -
La nuova collocazione permette a tanti pellegrini di sostare in preghiera in un luogo più ampio, più accogliente e soprattutto un tempo maggiore. La cripta, interamente decorata dai mosaici di padre Marko Ivan Rupnik, è stata realizzata con l’oro ricevuto dai fedeli come atto di venerazione, nel corso di 20 anni. L’urna contenente le reliquie di San Pio verrà collocata all’interno del pilastro centrale della cripta, sul quale poggiano tutti gli archi portanti dell’edificio sacro. Il sarcofago è stato realizzato in rovere di Slavonia dall’artigiano sangiovannese Raffaele Mischitelli ed è stato rivestito con un sottilissimo strato argento e decorato dall’orafo georgiano Guy Georges Amachoukeli. L'urna è ornata da 16 tipi diversi di pietre dure e riprende il tema della costruzione della chiesa: i rettangoli di argento martellato di varia forma simboleggiano le pietre vive con cui è costruita la Chiesa. Inoltre il sarcofago ha la forma di una chiesa, sostenuta da 12 contrafforti che significano i 12 apostoli. In corrispondenza della testa di Padre Pio c'è una croce, idealmente posta sulle sue spalle.

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Commenti all'articolo

  • franziscus

    20 Aprile 2010 - 13:01

    Forse il santo avrebbe preferito una sepoltura più umile, ma bisogna capire anche i fedeli, che non essendo santi sono più sensibili alle cose del mondo. In fondo quel che conta è che i fedeli hanno donato con amore per abbellire la casa del loro santo. C' è chi dice che quei soldi potevano essere usati per sfamare gli affamati, e anche questo è vero, però è anche vero che spesso chi fa queste critiche non sfama mai gli affamati e neanche fa mai offerte per le case di santi. E' gente che critica e basta.

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    19 Aprile 2010 - 19:07

    Questo semplice prete,come si definita, con le sue opere sia spirituali che materiali si è conquistato le simpatie di milioni di fedeli cattolici e cristiani e direi anche di altri lidi religiosi, oggi, è stato traslato in una grandiosa Chiesa Cattolica dono dei fedeli. Egli,da umano,non prese nulla e tutto ciò che riceveva donava alla Chiesa affinchè la Chiesa trasformasse queste ricchezze in beni per i fedeli di quel territorio dove S.Pio viveva ed operava pregando per la povera gente che ricorreva a lui. Da morto, i fedeli devoti ringraziano S.Pio, chiamato dagli astanti Padre Pio, donandogli la nuova Chiesa.

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