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Accoltella vicino di casa per il troppo rumore

Lite condominiale rischia di finire in tragedia

Accoltella vicino di casa per il troppo rumore
Una semplice bagarre tra inquilini dello stesso stabile rischia di finire in tragedia a Reggio Calabria. Il troppo rumore proveniente dall'appartamento confinante ha spinto Domenico Riggio, 57 anni, ad un gesto folle. L'uomo infatti ha pensato di chiudere la questione recandosi nell'appartamento confinante e aggredendo con un coltello gli inquilini: G.L. di anni 58 e il figlio M.L. di anni 22. L'uomo, una volta che i due hanno aperto la porta, si è scagliato sulle sue vittime con un coltello dalla lama lunga ben 35 centimetri. Gli altri inquilini della palazzina sono intervenuti immediatamente per evitare il peggio che, grazie all'intervento della polizia, è stato prontamente evitato. Le vittime sono in ospedale. Il padre è rimasto ferito al torace e al braccio sinistro con una prognosi di 10 giorni. Più grave invece è il figlio che ne avrà per 20 giorni: ha riportato ferite multiple all'avambraccio e lesioni muscolari che hanno richiesto un intervento chirurgico. Riggo è stato arrestato. I poliziotti gli hanno sequestrato anche un altro coltello serramanico di 20 centimetri.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    21 Aprile 2010 - 13:01

    Dalla Calabria (e dal Sud in genere) arrivano sempre, vale a dire proprio tutti i santi giorni, notizie come questa. Morti violente, rapine, vendette e altre azioni che derivano dalla brutalità più radicale. Ma siamo sicuri che siano civili da quelle parti? C'è da chiederselo visto che non passa giorno che non vengano diffuse angherie, abusi o sorprusi. Basta guardare il televideo: ogni giorno se non sono rapine sono omicidi, accoltellamenti o feroci scazzottature, e se non sono rapine sono truffe allo Stato ai pochi onesti rimasti. Chissà cosa ne pensa delneo che lascia sempre commenti sulla Lega

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