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Si schianta con la sua auto

Rapinata da tre rom

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Si schianta con la sua auto

Un attimo di disattenzione, e lo schianto è inevitabile. Elena Consagra, residente alla guida delal sua auto sulla Paullese, nei pressi di San Donato Milanese, esce di strada. La sua auto si ribalta. La donna, sotto choc, è incastrata nell'abitacolo. le sue condizioni non destano preoccupazione per fortuna. in qui tutto "normale". Un incidente come tanti altri, si potrebbe dire. Ma non è così.
Perché oltre al danno, la beffa è in agguato. A pochi metri dal luogo dell'incidente, si legge sulle pagine della 'Gazzetta del Sud Milano', ci sono tre zingari rom che stanno chiedendo l'elemosina e che assistono all'incidente. I tre non perdono un attimo di tempo e fulminei entrano in azione: fregandosene delle condizioni della Consagra, ferita e visibilmente sotto choc, la estraggono con forza dalla vettura, la tastano dappertutto e la derubano della borsetta e del portafoglio. Quindi si dileguano.
Un passante che assiste alla scena interviene immediatamente. I tre lo prendono a male parole, quindi lo spintonano e lo gettano a terra. Darsi alla fuga, per loro, è quindi un gioco da ragazzi. Se la svignano verso il capolinea della metropolitana. Inutile l'arrivo sul posto degli uomini della Polizia Locale di Milano: i tre delinquenti hanno già fatto perdere le loro tracce.

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Commenti all'articolo

  • iltebano

    14 Ottobre 2008 - 16:04

    il comportamento di questi tre sciacalli non desta alcuna meraviglia ,anzi mi ricorda scene già viste quotidianamente: gruppetti di donne rom con il solito malcapitato bimbo o lattante a rimorchio seguono un anziano in un esercizio commerciale affollato ed in una rapida"perquisizione" gli portano via tutto ciò che riescono ad arraffare per poi sparire rapidamente, se malauguratamente vengono scoperte e fermate intervengono i loro uomini che minacciano o provocano danni all'esercente. A questo punto l'anziano va via in lagrime ed il reato neppure viene denunciato,tanto a nulla servirebbe l'ulteriore denunzia a carico di soggetti che già ne contano centinaia e continuano allegramente a depredarci con la benedizione dei sinistri tanto comprensivi e buoni nei loro confronti e così severi con quegli sporchi razzisti e pavidi italiani.

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  • spalella

    14 Ottobre 2008 - 15:03

    Sono come i sorci. Rubano tutto ciò che è asportabile con un modo che è più filosofia di vita che coscienza del valore venale. Il comportamento con l'automobilita incidentato è anche classico della mentalità del parassita.... mai costruire, mai far parte, ma solo prendere....

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  • patricia

    14 Ottobre 2008 - 15:03

    Ma... é inumano prendere le impronte ai rom? E i rom, perché hanno le porte aperte della metro, degli autobus e poi senza nessun pudore aprono le nostre vite come lattine di sardine. Io ho fatto parte dei Volontari del Soccorso di un gruppo molto importante d'Italia... ho visto come vivono e ho visto come ci trattano anche quando lasciavamo le nostre famiglie per andare a dare loro un bichiere di latte caldo... A loro non gliene frega niente, anzi, sono i nostri politici perbenisti che continuano a pensare che loro hanno bisogno del nostro aiuto. Ho sentito che in una cittá al Nord, io abito a Roma, ancora non si é arrivato a tanto, hanno chiesto loro di pagare le bollette della luce e del gas.. BRAVI.. voi si che sapete organizzare un paese... Venite a dare una mano a Alemanno, che viene dal Nord per portare un pó di vento fresco a questa cittá che é diventata la LORO cittá... Scusate il mio sfogo... buonagiornata a tutti...

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