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Rosarno, 30 arresti per capolarato

Sfruttavano gli immigrati costringendoli a lavorare anche 15 ore al giorno

Rosarno, 30 arresti per capolarato
Trenta persone sono state arrestate per sfruttamento illegale di manodopera clandestina a Rosarno.  Si conclude così l'operazione «Migrantes» compiuta dagli agenti della squadra mobile di Reggio Calabria, dopo le indagini, avviate nelle ore successive alla rivolta di gennaio e coordinate dalla Procura di Palmi, su una fitta rete di «caporali» che procurava illegalmente lavoro agli immigrati.

Allo stesso tempo sono state identificate le aziende agricole che utilizzavano la manodopera straniera sottopagandola. I braccianti extracomunitari, dietro un compenso quotidiano di pochi euro, erano costretti a lavorare in condizioni disumane nei campi, raccogliendo gli agrumi coltivati nel rosarnese, fino a 14-15 ore al giorno. L'inchiesta ha consentito inoltre di mettere in luce un sistema di truffe perpetrate ai danni degli enti previdenziali: sul piano patrimoniale, sono stati sequestrati duecento terreni e venti aziende agricole per un valore complessivo di 10 milioni di euro.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    27 Aprile 2010 - 08:08

    Quel mentecatto di Santoro che nell'ultima trasmissione si è scagliato contro il sindaco di Adro perché 'affamava' i bambini di un asilo che non pagavano la giusta retta e che l'ha'trattato a pesci in faccia lasciandolo a metà intervista, (come sempre fa), ora cosa dice di questa notizia? Non dirà nulla, ovvio. Non lo dirà perché è avvenuto a Rosarno e non al Nord Italia. Non lo dirà perché è un'anima pelosa come il suo modo di agire. Non lo dirà perché lui gode solo se accusa quelli che odia e non si accorge che la verità gli sfugge sempre, come fosse una pallina di mercurio.

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  • dubhe2003

    26 Aprile 2010 - 22:10

    Sarebbero questi i datori di lavoro..."Unti di cotanta magnanimità",che chiedono insistentemente manodopera straniera,meglio se clandestina? A questi schiavisti italiani e loro sostenitori politico-sindacali,nella condanna gli appioppererei il massimo delle aggravanti,in quanto tradiscono il loro Paese ed infinocchiano tutti gli italiani.Coraggio legislatori tutti,bisogna tenere sotto controllo proprio quei datori di lavoro che starnazzano ogni giorno,dicendo che hanno bisogno di manodopera straniera,mentre i nostri figli faticano a trovare un posto di lavoro.

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