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Meno ore piccole e alcol nel week end

Al vaglio della commissione del Senato l'emendamento al ddl sulla sicurezza stradale

Meno ore piccole e alcol nel week end
Sonnambuli a letto prima e giro di vite sulla vendita e distribuzione degli alcolici. Questi in sintesi i principali provvedimenti contenuti nel maxi emendamento di modifica al codice della strada approvato dalla Commissione lavori pubblici del Senato che sta esaminando il ddl sulla sicurezza stradale A riportare la notizia il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle politiche antidroga Carlo Giovanardi, apparso soddisfattissimo dopo la presentazione della proposta.
«Finalmente, dopo anni di sterili discussioni, è all’attenzione della commissione Trasporti del Senato un emendamento largamente condiviso in materia di stragi del week end e di sicurezza stradale in genere: sarebbe imperdonabile perdere questa occasione, dando per l’ennesima volta spazio alle lobby che difendono la trasgressione e lo sballo a scapito del rispetto della vita».
I dati di questi primi quattro mesi di 2010 parlano chiaro, con un incremento di vittime sulla strada in incidenti notturni del 25,7% rispetto all’anno precedente, molti dei quali giovanissimi.
«Questo fenomeno – chiude Giovanardi - aspetta da troppo tempo un serio contrasto da parte del legislatore».

Reazioni - Se in Senato si accoglie la proposta soddisfatti, fuori da Palazzo Madama non mancano le prime reazioni negative. Particolarmente critici i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Ultrasporti, i quali hanno denunciato unitariamente la natura dell’emendamento.
«Si punta all’immagine ma nel merito si fa altro. Nella realtà le modifiche proposte dal Governo in materia inaspriscono eccessivamente i provvedimenti per chi  beve fino al ricorso al licenziamento per chi ha assunto una quantità di alcol equivalente ad una birra ma, allo stesso tempo, si autorizzano le imprese di trasporto a far lavorare molte ore in più la settimana gli autisti, aggirando significativamente le sanzioni».

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Commenti all'articolo

  • z.signorini

    27 Aprile 2010 - 17:05

    Visto dove ci si è incamminati a livello di irresponsabilità propongo una semplicissima cosa: perchè la classe politica fa una legge che obbliga a chiunque vuole prendere la patente di guida, incominci 3 anni prima a prelievi di sangue per verificare se beve o si droga. Esame che dovrebbe essere fatto due volte all'anno. Chi viene trovato positivo per due volte in tre anni, non avrà la possibilità di poter avere la patente a vita. E dopo arrivare a far fare gli esami del sangue oltre la visita occulistica, al rinnovo della patente, chi positivo al test alcolico e droga, patente ritirata a vita. Chi scrive è uno che fà più di centomila km all'anno, e persone cretine ne ho viste una infinità. Finiamola che a causa di questi cretini alcolizzati e drogati muoiano persone innocenti, se loro voglio rischiare la loro vita, che facciano un frontale con un muro in cemento armato, sicuramente, personalmente non piangerò.

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