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Aborto, un ddl sui farmacisti obiettori

Spadoni Urbani (Pdl): "Non possono essere costretti ad agire contro scienza e coscienza, quali semplici esecutori di scelte altrui"

Aborto, un ddl sui farmacisti obiettori
"I farmacisti, anche se semplicemente dispensatori di farmaci, non possono essere costretti ad agire contro scienza e coscienza, quali semplici esecutori di scelte altrui". Così la senatrice del Pdl Ada Spadoni Urbani spiega il senso di un disegno di legge che è stato presentato  oggi al Senato.

Il legislatore italiano dalla legge 194/1078, sull'interruzione volontaria della gravidanza, alla legge 40/2004, in materia di procreazione medicalmente assistita, ha mantenuto ferma la linea di consentire al personale sanitario l'obiezione di coscienza qualora, per alti valori morali, non intenda collaborare per impedire la vita nascente. Stesso diritto dovrebbe essere garantito ai farmacisti "nella dispensa dei farmaci rientranti nella contraccezione di emergenza". L'obiezione di coscienza, precisa la senatrice, "non contesta la legge: è diversa dalla disobbedienza civile o dalle azioni positive volte a migliorare l'ordinamento giuridico. L'obiezione di coscienza deve essere ritenuta un diritto fondamentale e un'esigenza del bene comune: è proprio di una società giusta che non ci siano costrizioni di tale genere".

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  • geog

    30 Aprile 2010 - 15:03

    dato, ma non concesso, che io sono un ignorante, gradirei sapere cosa è lei. no , lei non è ignorante, ma ignorantissimo visti gli undici errori (o orrori?) di ortografia da lei commessi nel suo post. lei è ignorantissimo anche di storia, perchè nel 1978 c'era al potere il centro sinistra con l'appoggio dei komunisti, e gli italiani erano ostaggio dei sindacati komunisti e delle femministe. lei è ignorantissimo perchè prima di insultarmi, avrebbe dovuto avere almeno l'intelligenza di leggere quanto io ho scritto: io non ho mai accennato alla morfina, o alla pennicillina, o alle pillole del giorno dopo, ma ho parlato solo dell'aborto. lei è ignorantissimo perchè il preservativo lei lo mette in testa, perchè lei è una testa di ca***. pertanto, per il futuro la prego di astenersi dallo scrivere imbecillate, e di farsi fare una revisione al cervello perchè i suoi neuroni non si connettono l'un con l'altro. Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt (Seneca)

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  • astice2009

    30 Aprile 2010 - 14:02

    Lei e' un ignorante. La pillola del giorno dopo non e' abortiva. I medici vendono la morfina a chi e' malato di tumore, vendono la pennicellina ha chi sta male, eppure queste medicine possono provocare la morte, al contrario della pillola del giorno dopo che non provoca nessuna morte. Lei e'' un ignorante perche' confonde l'aborto e la Ru486 con una medicina diversa. Lei e' un ignorante perche' parla dell'aborto come di un omicidio voluto dalle donne komuniste, quando la maggioranza degli italiani (non certo comunisti) voto' a favore delle l.194 Lei e' un ignorante perche' probabilmente il preservativo non lo usa nella parte del corpo giusta...

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  • geog

    30 Aprile 2010 - 11:11

    anche l'articolo nella sezione ESTERI intitolato: " Usa: legge shock sull'aborto", e poi forse, e insisto sul "forse", sarete meno categorici nel giudicare quei farmacisti obiettori che si rifiutano di vendere farmaci per l'omicidio legalizzato da una legge voluta dalle femministe komuniste. e non venitemi a raccontare che l'aborto non è omicidio!

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  • heinreich

    29 Aprile 2010 - 16:04

    Ogni giorno che passa il pdl è sempre più succube delle pressioni vaticane. Povera Italia siamo in piena controriforma e l'europa è sempre più lontana.

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