Cerca

Schiaffi e spinte a bimbi dell'asilo

Arrestata maestra nel catanese

Schiaffi e spinte a bimbi dell'asilo
È accusata di matrattamenti nei confronti di minori. I carabinieri della compagnia di Palagonia hanno arrestato a Militello, in Val di Catania, un'insegnante d'asilo. La donna ha 38 anni e da due anni aveva ottenuto il ruolo di titolare nell’asilo comunale del paese: adesso è indagata ed è agli arresti domiciliari.

La maestra è stata incastrata dalle telecamere e dai microfoni che da circa venti giorni erano stati piazzati nell'aula dell'asilo. Le registrazioni hanno dcumentato gli schiaffi e le spinte ai bimbi. A volte erano anche trascinati nell'aula per i capelli. La classe era formata da bambini tra i 3 e i 5 anni. Tutti i gesti e le violenze apparentemente senza motivo e ingiustificati. Il procuratore di Caltagirone, Francesco Paolo Giordano, e il sostituto, Sabrina Gambino.

Le indagini erano state avviate dopo le denunce presentate dai genitori di alcuni alunni. I primi segnali di maltrattamento sono arrivati nei mesi scorsi quando alcuni bambini si rifiutano di andare a scuola e piangendo pregavano i genitori di restare a casa. Poi alcuni di loro decidono di parlare e raccontano che la maestra li picchia.

Un’accusa che sorprende i genitori. Ma alcune famiglie, scioccate per la scoperta, decidono di sporgere denuncia. Il primo esposto viene presentato ai carabinieri a marzo. Nei giorni seguenti arrivano in caserma altre denunce.

Le denunce erano dettagliate e coincidenti: per questo i carabinieri hanno deciso di accelerare le indagini ottenendo, su richiesta del procuratore capo e del sostituto, l'autorizzazione del Gip a eseguire delle intercettazioni nell’aula dell’insegnante.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • m.rutinelli

    14 Agosto 2010 - 14:02

    nessun gesto o violenza, a maggior ragione quelle sui minori, possono essere giustificabili!!

    Report

    Rispondi

  • roda41

    29 Aprile 2010 - 23:11

    chi li ammazza,una pazza che faceva mangiare pagine di diario e cipolle.Ma si tiene conto dei traumi,che accompagneranno questi bimbi? E come i medici, che continuano in altri ospedali,questa continuerà a insegnare in altra sede?

    Report

    Rispondi

blog