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Nasce il blog dedicato a Scaglia, fondatore di fasteweb

"Per lui una carcerazione preventiva troppo lunga": in cella da 67 giorni

Nasce il blog dedicato a Scaglia, fondatore di fasteweb

Nasce un blog dedicato a Silvio Scaglia (www.silviscaglia.it). Lo staff del fondatore di Fastweb e di Babelgum, in carcere da 67 giorni nell’ambito dell’inchiesta su frode e riciclaggio nel settore delle telecomunicazioni, ha infatti deciso di dare il via a una vera e propria campagna difensiva via Internet. Il sito, inaugurato lo scorso 16 aprile è «dedicato innanzitutto a Scaglia - si legge nella homepage - e agli stakeholder di Babelgum e delle altre società che gli fanno capo in tutto il mondo».  

Tra gli ultimi interventi comparsi nel blog quello del rettore della Luiss, Pier Luigi Celli, con una lunga carriera di top manager nell’industria e nella finanza e che ai tempi dell’inizio dell’avventura di Omnitel, assunse proprio Silvio Scaglia. Celli definisce quella di Scaglia una «situazione inaccettabile. Al di là del merito dell’inchiesta, su cui ho una mia opinione personale - ha affermato -credo che una carcerazione così lunga sia del tutto incomprensibile». E Celli va oltre ricordando il rigore «in una maniera quasi calvinista» del manager che «non si è mai permesso nulla che non fosse ampiamente dentro le regole. Mi è difficile capire l’atteggiamento tenuto - ha precisato - dalla magistratura. Il caso Scaglia è uno scandalo e va sottolineato, perchè non si ripetano più queste cose: questo accanimento terapeutico contro Silvio deve cessare». 

Andando a spulciare nel blog si possono leggere anche altri interventi a sostegno del fondatore di Fastweb: da quello apparso nelle scorse ore in un editoriale de Il Foglio, a quello de Il Riformista fino a un recente articolo del Corriere della Sera.

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Commenti all'articolo

  • brunocamerin

    05 Maggio 2010 - 18:06

    Ogni sera sentiamo la crociata per radio contro i detenuti politici a Cuba.con il Comunismo c'erano,ci sono e ci saranno sempre, ma non e' il caso di fare una vera crociata contro questa assurda e ingiustificata detenzione di una persona che e' volata dall'estero per spiegare e per farsi capire, mentre gli e' stata tolta la liberta' ormai da piu' di 2 mesi?ma chi sono questi Signori che hanno questa potenza di rovinare la vita alle persone? pagano?pagheranno mai?se la legge dice il contrario, perche' nessuno puo' dire nulla, perche' non c'e' alcuna autorita' che li possa fermare? e se poi Scaglia avesse ragione? Altro che Cuba, e' in questo paese che dovremmo capire bene che regime si e' instaurato.-auguriamo a tutti, ma proprio a tutti, di non avere la sfortuna di entrare in questo tipo di ingranaggi.Lady Mastella insegna.bruno

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