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Ascensore rotto in ospedale, muore un bimbo

Genitori denunciano l'ospedale Incurabili di Napoli

Ascensore rotto in ospedale, muore un bimbo
Un neonato è morto per un ascensore bloccato. A sostenerlo sono i genitori del piccolo, che ricostrundo i tragici momenti antecedenti al decesso, ricordano che il personale medico dell'ospedale Incurabili, dove il bimbo è nato con delle difficoltà respiratorie, ha allertato i sanitari del Monaldi per ricevere soccorso e trasportare il neonato in terapia intensiva a bordo di un’incubatrice. I dottori però sono stati trattenuti per circa quindici minuti all’interno di un ascensore guasto, che è rimasto bloccato. Quando il bambino è  arrivato presso il nosocomio specializzato in malattie polmonari era ormai troppo tardi.

Il magistrato che si sta occupando del caso ha sequestrato la cartella clinica per risalire ad eventuali responsabilità.

Dai Verdi intanto parte la "denuncia" di una situazione insostenibile e diffusa: «Il problema degli ascensori negli ospedali napoletani è serissimo. Ad esempio l'associazione Medici liberi del Cardarelli, ci ha segnalato che degli otto ascensori dell'ospedale solo quattro sono adibiti al trasporto di malati in barella. Purtroppo però tutti e quattro sono della grandezza esclusiva delle barelle da trasporto. Questo comporta che o il malato deve spostarsi senza accompagnatori oppure, come avviene quasi sempre, gli infermieri o i medici devono mettersi in equilibrio sulla barella addosso al malato spesso in fin di vita. Abbiamo constatato di persona che la denuncia corrisponde al vero e che addirittura il cibo e la spazzatura vengono trasportati in ascensori per il pubblico mentre dovrebbero avere elevatori separati».

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Commenti all'articolo

  • blues188

    10 Maggio 2010 - 16:04

    Si dovrà provvedere all’estinzione del debito sanitario campano, accumulato nel tempo da AA.SS.LL. e AA.OO. e maturato fino al 31/12/2005 (stimato in circa €. 5.000.000.000,00 di cui €. 2.723.000.000,00 circa da finanziarsi sul mercato). Dicasi 5 miliardi di euro. Tremo solo a scriverla questa cifra. E per giunta hanno gli ascensori rotti. Ma simm'a Napoli paisà.. cioè una massa sconfinata di incapaci, vien da dire, visto che Bassolino non l'ho votato io. Mai, lo giuro!

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