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Mez, gli Usa contro la polizia

"Ha inquinato le prove"

Mez, gli Usa contro la polizia
L'America si scaglia di nuovo contro la polizia italiana, rea di "aver inquinato le prove" del caso Meredith Hercher, la studentessa inglese assassinata la notter tra il due e il tre di novembre a Perugia. Per l'omicidio sono a processo Rudy Guede, l'americana Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Questa volta le critiche d'oltreoceano sono supportate da un video esclusivo, trasmesso dalla Nbc. La tv statunitense manda in onda un filmato con le immagini dei primi rilievi scientifici effettuati nella villetta di Perugia teatro del delitto.
Nel servizio  l'avvocato Anne Bremner sostiene che la polizia agì in modo "maldestro, agendo con superficialità e inquinando la scena del delitto". Nel filmato si vedono ad esempio gli uomini della Scientifica rompere un vetro nel tentativo di sfondare la porta della villetta e si vede la cancellazione involontaria di un’impronta di scarpa sul pavimento e la poca cura nel maneggiare il piumone su cui è stata uccisa Meredith.

Intanto nella mattinata di lunedì è ripresa al palazzo di giustizia a Perugia l'udienza preliminare. In aula le parti civili: l'avvocato Francesco Maresca per i familiari di Mez, la proprietaria dell'abitazione di via della Pergola, a Perugia, dove è avvenuto l'omicidio, e il musicista congolese Patrick Lumumba Diya, che si è costituito parte civili solo nei confronti di Amanda Knox, che lo aveva additato come l'omicida della studentessa inglese. Su di lei pesa l'accusata di calunnia verso di lui. A parlare sabato, invece, erano stati i pm Giuliano Minnini e Manuela Comodi, che avevano chiesto la condanna all'ergastolo per Rudy Hermann Guede (processato con rito abbreviato) e il rinvio a giudizio per Raffaele Sollecito e Amanda Knox. Si è associato alla richiesta di rinvio a giudizio della Knox per il reato di calunnia l'avvocato Carlo Pacelli, che rappresenta come parte civile Lumumba. Quest'ultimo, riferendosi alla giovane americana ha detto: "Chi sbaglia deve pagare". E ha poi aggiunto, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se credesse ad Amanda Knox quando questa ha sostenuto di averlo accusato perchè confusa dopo essere stata tenuta sotto pressione in questura la notte dell'arresto: "Non ho mai creduto che Amanda sia stata colpita. Lei è un'attrice".
"Rudy era succube di Amanda"? No, il legale di Guede, Walter Biscotti, proprio non ci sta. E punta sulla totale capacità di intendere e volere del suo assistito: "Contestiamo fermamente che ci sia stata una sudditanza di Rudy nei confronti di Amanda. Un testimone ha solo detto che a Rudy piaceva Amanda. Tutto qui".
I legali di parte civile della famiglia di Meredith Kercher, al termine della loro arringa, hanno chiesto venticinque milioni di euro di risarcimento danni:  5.000 euro per ciascun famigliare della vittima. "Meredith era una giovane vogliosa di vivere, giunta a Perugia per studiare e conoscere persone nuove. Felice della vita che le è stata però tolta": così l'avvocato difensore della famiglia Kercher. Al momento l'istanza è stata formalizzata solo per Guede, processato con il rito abbreviato. In caso di rinvio a giudizio di Sollecito e della Knox, verrà estesa anche nei loro confronti. E a proposito della rischiesta di risarcimento, Biscotti l'ha definita "doverosa e che dà pregio al valore di una vita umana.  "Non c' è niente di sorprendente", ha continuato il legale, che tornando sul quadro accusatorio delineato dai pm nei confronti dell'ivoriano ha aggiunto: "I magistrati fanno egregiamente il loro lavoro, ma nella nostra arringa (prevista sabato prossimo, ndr) dimostreremo pezzo per pezzo l'infondatezza degli addebiti nei confronti di Guede che si proclama estraneo al delitto".
L'udienza proseguirà martedì, quando a parlare saranno i legali di Amanda Knox.

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