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"Basta con i jeans a vita bassa!", e il prof si cala i calzoni

Era stufo di vedere gli indumenti intimi degli alunni seduti tra i banchi di scuola

"Basta con i jeans a vita bassa!", e il prof si cala i calzoni
Era stanco di vedere gli indumenti intimi che fuoriescono dai jeans a vita bassa dei suoi alunni e così il professore ha reagito abbassandosi lui stesso i pantaloni con l'intento di far capire ai ragazzi l'effetto che fa. Ma questa imitazione rischia di costare caro al prof della scuola media «Fogazzaro» di Rebbio (Como).

Infatti il gesto non è piaciuto affatto agli alunni, tant'è che se ne sono lamentati con il dirigente, Luigi Fernando Zecca, titolare dell'Istituto comprensivo di Figino Serenza e da quest'anno reggente di quello di Como-Rebbio.

«Sicuramente si tratta di un episodio da censurare - dice il preside - Dopo che ne sono venuto a conoscenza dai ragazzi ho compiuto il mio dovere, richiamando il docente». Il preside ha anche precisato che però nessun genitore si è fatto sentire e che non ha ancora pensato al tipo di sanzione. «Io ho innescato un meccanismo - precisa Zecca - ora aspetto il responso degli organi superiori».

L'uomo ritiene che il gesto del professore sia stato di «pura provocazione», senza «alcuno sfondo di sessuale». Nonostante tutto, ritiene non sia possibile passare sopra il gesto. «Sicuramente un insegnante non deve scendere allo stesso livello dei ragazzi - afferma il preside - Già la scuola vive le sue contraddizioni, se poi andiamo tutti con i pantaloni abbassati...».

Nonostante tutto anche Zecca riconosce che l'abbigliamento degli alunni seduti tra i banchi di scuola non sempre è adatto: «Nemmeno io condivido certe mode. A scuola si deve andare vestiti compostamente. Non pretendo il grembiule, ma non accetto le mutande di fuori. Se vedo ragazzi con un abbigliamento inopportuno, all'ingresso o all'uscita dalla scuola, qualcosa glielo dico. Ma certo non mi abbasso i pantaloni. Se lo fa un insegnante, è grave».

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Commenti all'articolo

  • cappuccettorosso

    25 Maggio 2010 - 07:07

    sono proprio brutti da vedere e per niente sexi....se i ragazzi venissero ripresi da dietro mentre si muovono e si siedono si renderebbero conto della loro bruttezza e smetterebbero d'indossarli....chi li ha ideati voleva mandare al cesso tutti quelli che li avrebbero indossati ed è esattamente il risultato ottenuto....non credo che ad ognuno di noi piacerebbe essere ripreso e guardato mentre ci abbassiamo i pantaloni...a parte qualche pervertito...

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  • madeirabynight

    25 Maggio 2010 - 02:02

    non so come vanno in giro oggi a scuola ma all'epoca c'erano i grembiuli mi sembra un pò troppo infondo i ragazzi si devono esprimere è la moda se si è seri non serve tutto questo rumore oggi ci si scandalizza per tutto o no? non lo so, ma mi pare tutto molto eccessivo sia da una parte che dall'altra.

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  • TOSCANOROSSO

    24 Maggio 2010 - 18:06

    Al contrario della crisi economica questa volta la soluzione ce l'ho e la utilizzo con successo da almeno quattro anni. Tutti i miei alunni sanno che chi viene in classe con mutande in vista, tatuaggi, anelli in faccia e via dicendo non avrà le mie simpatie che, tradotto, significa: cavoli vostri! Per adesso funziona. Un genitore l'anno scorso mi ha apostrofato dandomi del fascista (sic!) ed io gli ho risposto: "Non si preoccupi suo figio il prossimo anno non mi avrà più come insegnante" Infatti è rimasto in quarta ginnasio mentre io sono passato al liceo.

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  • dondolino

    24 Maggio 2010 - 17:05

    in molti casi diciamocelo pure è veramente osceno e piace solo ai pedofili.

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