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Trieste fa la guerra alla pipì dei cani. Multe fino a 300 euro

Fido non potrà "demarcare" su ruote, panchine, angoli di strada. Sanzioni anche per gomme sputate e volantini

Trieste fa la guerra alla pipì dei cani. Multe fino a 300 euro
Passi per i bisognini un po’ più “corposi”, ma quella intrapresa dalla cittadina di Trieste contro i bisogni fisiologici di Fido è una crociata a tutto campo che promette di far discutere e, nel frattempo, rimpinguare le casse comunali.
Dando seguito a una serie di provvedimenti per il decoro urbano già attivi in provincia da due anni, la giunta di Centrodestra guidata dal sindaco Roberto Dipiazza ha definito il nuovo regolamento per la pulizia del territorio che tra un paio di settimane verrà sottoposta all'esame del Consiglio.
E la bozza passata in giunta sembra un manifesto contro la pipì fuori posto, e non solo.

CANI E PADRONI COL BON TON – Per i padroni dei cani servirà al più presto un corso di aggiornamento per gestire al meglio il proprio amico a quattro zampe. Se non riusciranno a controllare i bisogni fisiologici del buon Fido, infatti, dovranno aprire spesso il portafoglio. L’impalcatura della legge, infatti, prevede non solo l’obbligo di girare muniti di paletta e sacchetto nelle città oltre i 12 mila abitanti e le sanzioni per chi non raccoglie le deiezioni (dai 250 ai 1500 euro), ma anche multe da 50 a 300 euro per i proprietari dei cani che vengono sorpresi a fare la pipì sulle ruote delle auto o dei motocicli, sugli stipiti di portoni, porte, vetrine dei negozi, panchine, fioriere o altri elementi dell'arredo urbano. Insomma Fido la dovrà tenere fino al primo spazio verde a sua disposizione, con il principio cagnesco della demarcazione del territorio che va a farsi benedire.
Almeno per i cani saranno aperte le spiagge: gli amici a quattro zampe e i loro padroni potranno accedere alle spiagge della costiera di Trieste e fare il bagno, anche se solo prima delle 8.00 e dopo le 20.00. Nessuna limitazione d’orario, invece, per i cani guida.
Tornando ai bisognini, decisamente più comprensibile le sanzioni per la pipì fuoriposto degli umani, i quali saranno puniti con una sanzione di 500 euro. E tale provvedimento frutta parecchio ai comuni nelle nottate del week end, quando la movida notturna si lascia andare anche sotto questo punto di vista.

Salassati anche chewing gum e bombolette. Chi sputa la gomma o sporca con spray, schiume e affini (anche durante il Carnevale) verrà punito con una sazione di rispettivi 500 e 200 euro. Non se la passa meglio nemmeno chi lascia la propria pubblicità con volantini e opuscoletti sparsi per la città o sui parabrezza delle auto. In tal senso, già due imprese cittadine hanno pagato la loro infrazione con 1000 euro di sanzione.

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Commenti all'articolo

  • Helmut

    25 Maggio 2010 - 20:08

    Ho una quarantina di anni o poco più però so cosa significa il rispetto per gli altri cosa che vedo che a te non lo hanno trasmesso come a tanti altri appunto.Il tuo scrivere a lettere maiuscole dimostra la tua arroganza cafoneria ed ignoranza perchè se n lo sai i cani in quanto"animali"( nn sempre peggiori d certi esseri considerati"umani") non fanno il bisognino per un bisogno fisiologico ma per marcare il territorio e quindi se la cosa riesci a comprenderla senza ulteriori approfondimenti non è che deva venirla a fare sull'angolo o il portone di casa mia piuttosto che in un giardino magari contro una pianta come molti padroni più intelligenti e civili di altri abituano il loro animale.Quindi qua se c'è qualcuno che fatica a comprendere le cose caro pasqualino e ragiona da vecchio bacucco incivile non sono di certo io.

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  • pasquino69

    25 Maggio 2010 - 17:05

    XHelmut Devi essere uno dei vecchi bacucchi se non hai capito lo spirito di quanto scritto. IO SONO CONTRO I CANI MA DI PIU' CONTRO QUEI PADRONI CHE LI LASCIANO FARE. QUELLO CHE NON SI CAPISCE E' COME SI FA' PROIBIRE AD UN CANE DI ORINARE, ESSENDO QUESTA LA LORO NATURA. O SI DOTANO DI PANNOLONE O DI VASO DA NOTTE PORTATILE. SVEGLIAAAAAAAAAAAAA ODIO PASSEGGIARE SPECIALMENTE CON BIMBI E VEDERE ESCREMENTI DA TUTTE LE PARTI.

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  • mab

    25 Maggio 2010 - 13:01

    Dove sindachessa & assessore alla "sicurezza" si preoccupano dello stesso problema, tralasciando però prolemi molto più gravi e seri legati alla presenza di zingari insediati ovunque, a clandestini rapinatori abituali del centro storico, a neri sparsi ovunque venditori di merci taroccate, a questuanti sparsi in tutta la città, dai supermercati ai semafori. Mi auguro che il sindaco di Trieste abbia trovato soluzioni sensate.

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  • Helmut

    25 Maggio 2010 - 12:12

    Mi rivolgo al superintelligentone che ha voluto fare il commento scemo qua sotto, ma mi auguro che vengano a casa tua a fare i bisogni e non solo i cani.Di cisuro tu sarai uno di quelli che tiene il guinzaglio al cane mentre fa i suoi bisogni ovunque.

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