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E' morto Silvius Magnago, padre dell'Svp

L'ex presidente della Giunta provinciale di Bolzano e leader del movimento d'autonomia altoatesino era ricoverato da giorni

E' morto Silvius Magnago, padre dell'Svp
Dopo giorni di ricovero all'ospedale di Bolzano, è morto questa mattina, all'età di 96 anni, il leader storico della Svp Silvius Magnago. La notizia è stata diffusa dall'ufficio stampa della Provincia autonoma della città.

Magnago era uno dei padri dell'autonomia altoatesina. Nato il 5 febbraio 1914 a Merano, studiò giurisprudenza a Bologna, dove si laureò nel 1940. Per protesta contro la politica del fascismo in Alto Adige optò per la Germania. Nel gennaio del 1943 venne chiamato alle armi nella Wehrmacht. Nel dicembre dello stesso anno rimase gravemente ferito sul fronte russo. Gli fu amputata una gamba. La sua carriera politica iniziò nel 1947 nella neonata Suedtiroler Volkspartei. All'età di 43 anni, nel 1957, divenne segretario politico del partito di raccolta dei sudtirolesi. Entrò nella storia, nel novembre del 1957, per il suo discorso durante un raduno di protesta di 35 mila sudtirolesi a Castel Firmiano, quando chiese il 'Los von Trient' (via da Trento) e un'applicazione dell'autonomia a livello provinciale e non regionale. Nel 1960 venne eletto presidente della giunta provinciale. Dopo 28 anni, nel 1989, la funzione di presidente della Provincia passò a Luis Durnwalder, tre anni dopo quella di segretario della Svp a Roland Riz. Magnago diventò presidente onorario.

Il governatore Durnwalder ha voluto salutare il suo predecessore con queste parole: «Silvius Magnago non è stato solo per 32 anni il nostro Presidente, non è stato solo la personalità che ha guidato il Sudtirolo in uno dei periodi più difficili della sua storia: Silvius Magnago era il Sudtirolo. A ragione era considerato uno dei politici più capaci della Mitteleuropa. A lui, e solo a lui, dobbiamo dire grazie se l'autonomia della nostra provincia ha saputo crescere in tempi difficili e svilupparsi in un modello di successo. E ancora lui dobbiamo ringraziare se questa storia di successo si è potuta dipanare in maniera pacifica. Magnago ha scongiurato che le forze estremiste delle diverse parti prendessero il sopravvento e ha fatto in modo che alla fine prevalesse la ragione. Dobbiamo ringraziare Magnago e la sua ferma volontà per la pacificazione e la comprensione se quella polveriera non è scoppiata. Se il Sudtirolo del dopoguerra ha avuto una figura simbolo, questa è stata Silvius Magnago. E lo sarà per sempre».

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Commenti all'articolo

  • Anna 17

    Anna 17

    11 Luglio 2014 - 18:06

    Ecco uno di cui non sentiremo certo la mancanza. Ringraziamo madre natura.

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  • barotto1920

    25 Maggio 2010 - 15:03

    Il "Bossi" ante litteram. Peccato non sia riuscito a portarsi via tutti i SudTirolesi anti Italiani che vivono da quelle parti. Con quello che ci costano, avremmo fatto a meno delle "Finanziarie" che ci attendono. P.s. Quando li sentivo parlar male di Noi, chiedevo perchè non se ne andassero a vivere in Austria; mi rispondevano "orgogliosamente" che loro si sentivano tedeschi...... Morris1950

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