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Falso invalido cieco fermato a passeggio mentre legge il giornale

Succede a Napoli. Il truffatore dal 1996 avrebbe intascato 100 mila euro di indennità

Falso invalido cieco fermato a passeggio mentre legge il giornale
Una bella lettura di un giornale fresco di stampa, mentre si porta a spasso nel passeggino il proprio bambino nello splendido centro di Napoli. Purtroppo per il fortunato pedone, il 47enne Mario Graziano, a rovinargli la passeggiata sono stati i Carabinieri della squadra mobile partenopea, il quale lo hanno fermato mentre si stava recando a prendere un bus.
Infatti quell'uomo che, mentre leggeva il giornale dribblava con abilità il traffico cittadino, per la sanità campana era cieco dal 1996.

Pizzicato in fragranza di reato con tanto di registrazioni video, ora il falso invalido dovrà rispondere di truffa aggravata ai danni dell'amministrazione pubblica. Infatti Graziano era un esperto di assegni di invalidità e trucchetti per eludere il lavoro: oltre alla pensione di invalidità civile ottenuta nel 1996, l'uomo da 7 anni aveva ottenuto anche l'indennità di accompagnamento; inoltre, al lavoro, riusciva a uscire dall'ufficio con largo anticipo facendosi timbrare il cartellino da compiacenti colleghi.

Secondo quanto appurato dagli inquirenti, figurando nei database degli uffici sanitari come una "persona con necessità di assistenza continuativa globale e permanente", l'indennità di accompagnamento maturata dal signor Graziano in questi anni ammonterebbe a circa centomila euro.

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Commenti all'articolo

  • antari

    27 Maggio 2010 - 14:02

    in questi casi occorre procedere d'ufficio, levare il beneficio e pignorare quanto ingiustamente percepito, rivalutato degli interessi. Il processo e' inutile, se ci vede e' colpevole di frode.

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  • semovente

    26 Maggio 2010 - 16:04

    ADESSO PUO' BASTARE. QUESTI TRUFFATORI DEVONO ESSERE GETTATI SUL LASTRICO UNITAMENTE AI SIGNORI MEDICI E QUANT'ALTRO CHE LI AIUTANO A FARLI DIVENTARE "INVALDI". PULIZIAAAAAAAAA SENZA PIETA'.

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  • blues188

    26 Maggio 2010 - 13:01

    Sarà un caso isolato. Ne sono (quasi) sicuro. Peccato che siano sempre i meridionali a lamentarsi dell'evasione fiscale. Non lo fanno per un senso di Giustizia, no: reclamano solo perché evadendo li si limita nel loro agire truffaldino. Il sogno irreale è che in quella regione e in tutta la città vengano fatti controlli a tappeto, ma rimarrà solo una chimera. Però ne vedremmo delle belle.

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  • ercole.bravi

    26 Maggio 2010 - 11:11

    A leggere la notizia ed a vedere i tempi che siam costretti a vivere, non la posso più accettare come la solita furbata napoletana. In galera perchè di storie simili ne ho le scatole piene anzi stracolme, e con lui in galera chi lo ha appoggiato, medici, commissini mediche o chi per lui. Mi viene l'orticaria che adesso ci ritroviamo con le pezze, anche perchè ci sono migliaia di furbi, anzi LADRI, che son riusciti a fare il tutto a nostre spese, senza pagare pegno. Ciechi, accompagnatori, malati terminali.....e tantissimi, almeno i più eclatanti che vengono o sono scoperti in Campania. bassolino ha imperato per anni in quella regione, e non si è preoccupato minimamente di dare una ripulita all'ambiente..... La rabbia è tale che verrebbe veramente voglia di vedere cosa succederebbe se si chiudessero i rubinetti degli invalidi e si passassero al controllo uno ad uno.....sai che manovra finanziaria sarebbe? Ripuliamoci da questi parassiti

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