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Pedofilia, arrestato un prete di Lodi

Avrebbe abusato di un ragazzino di 13 anni. Il vescovo dice: "Siamo amareggiati"

Pedofilia, arrestato un prete di Lodi
Domenico Pezzini, un sacerdote di 73 anni della diocesi di Lodi, è stato arrestato ieri (ma la notizia si è appresa solo oggi) con l’accusa di pedofilia. Sembra che il prete abbia avuto dei rapporti sessuali con un ragazzino che all'epoca aveva 13 anni (ora la presunta vittima ne ha 16). Gli agenti della squadra mobile di Milano durante la perquisizione nell'abitazione dell'uomo hanno anche rinvenuto anche del materiale pornografico. Pezzini sarà interrogato venerdì 28 maggio dal gip di Milano Giuseppe VanoreCrescono quindi i casi di pedofilia nella Chiesa (Guarda la mappa).

Secondo una prima ricostruzione il prete si sarebbe preso cura del minore, che vive con la famiglia in condizioni economiche disagiate e come una sorta di padre lo accudiva e rassicurava. Ma l'amicizia si sarebbe trasformata in un rapporto sempre più stretto, fino all'ipotesi di abuso. Negli ultimi mesi gli educatori della comunità avevano notato l'atteggiamento sempre più chiuso e riservato del ragazzo. Ben presto i suoi racconti riempiono il fascicolo dei pm, Pietro Forno e Cristiana Roveda. Le indagini della Squadra Mobile di Milano, dopo mesi di intercettazioni e accertamenti, portano all'ordine di custodia cautelare.

Vicini di casa e gente della parrocchia in zona via Padova a Milano sono increduli dopo la notizia dell'arresto del prete fondatore e guida pastorale di gruppi di omosessuali cattolici, autore di libri ed ex docente universitario.

«Siamo molto amareggiati per le notizie relative all'arresto di don Domenico Pezzini, che ci ha colto completamente di sorpresa». Così, in una nota della diocesi di Lodi il vescovo della città, monsignor Giuseppe Merisi, ha commentato l’arresto del sacerdote. «Don Pezzini risiede e opera a Milano da oltre quarant`anni - ha detto Merisi - e non ha incarichi nella nostra diocesi di Lodi. Ciononostante siamo in attesa di conoscere qualche dettaglio in più che ci aiuti a chiarire le dimensioni della vicenda, che comunque guarderemo con il rispetto rigoroso delle norme canoniche, nella naturale fiducia verso la Magistratura civile. Intanto chiediamo la preghiera di tutti».

Don Pezzini, già docente di linguistica inglese all’Università di Verona, è stato uno dei fondatori del primo gruppo detto Gruppo del Guado nato nel 1980 da un’esperienza di un campo organizzato in collaborazione con un centro valdese. Ha fondato nel 1986 un gruppo "La Fonte" che si riunisce periodicamente a Milano alla ricerca di un’integrazione tra condizione omosessuale e fede cristiana. Non aveva alcun incarico dalla diocesi di Milano ma, pur dipendendo dalla diocesi di Lodi, risiedeva nel capoluogo lombardo.

Sin dagli anni ’80 il sacerdote è conosciuto tra i gruppi di omosessuali credenti che approfondiscono le tematiche relative all’omosessualità e ai suoi rapporti con il cristianesimo. Questi gruppi, diffusi in diverse città d’Italia, sono trasversali a tutte le chiese italiane e dal 2004 hanno anche un coordinamento nazionale. Partecipano a manifestazioni come il World Pride e il Milano Pride per organizzare momenti ecumenici con i partecipanti.

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Commenti all'articolo

  • ness1

    27 Maggio 2010 - 00:12

    Mi scusi ma non capisco a cosa si riferisce indicando con "falso vangelo" il fatto che i preti debbano stare "a contatto" con i fedeli. Non era forse nel Vangelo (quello vero, p.es. Luca Cap. 5) che Gesù mangiava e beveva con i pubblicani e i peccatori? Perché allora i preti dovrebbero stare sull'Olimpo a grattarsi le cosiddette senza "sporcarsi le mani" se sono stati "mandati nel mondo" da Dio stesso?

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  • MMADRID

    26 Maggio 2010 - 17:05

    Chi approva cio che Dio Odia ,viene abbandonato Da Dio,e quando uno viene abbandonato da Dio E PERICOLOSO PER SE E PER GLI ALTRI.

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  • roberto19

    roberto19

    26 Maggio 2010 - 12:12

    .. ah, questi preti disubbidienti! Che cosa cambierebbe nella loro fede se fossero sposati? Avrebbero una vita più "giusta".

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  • bastaaa

    26 Maggio 2010 - 11:11

    un altro? ma allora i preti degni son proprio una minoranza... allucinante! che schifo, che vergogna

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