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Caso Claps, no di Londra all'estradizione temporanea di Restivo

Prima deve concludersi il procedimento giudiziario per l'omicidio di Heather Barbett

Caso Claps, no di Londra all'estradizione temporanea di Restivo
Il mandato d’arresto europeo per l’omicidio di Elisa Claps è stato notificato. Ma Daniele Restivo non potrà essere estradato in Italia fino a che non si sarà concluso il procedimento a suo carico in Gran Bretagna per l'assassinio di Heather Barnett.

Questa mattina il tribunale di Sua Maestà la Regina d’Inghilterra ha notificato a Restivo – detenuto per l’omicidio della sarta Heather Barbett –  il provvedimento della magistratura di Salerno, trasmesso dal Ministero della Giustizia alla Serious Organised Crime Agency britannica, l’ente che si occupa delle richieste di mandato d’arresto internazionali. Però Restivo non potrà essere estradato subito. Prima, infatti, dovrà concludersi il procedimento giudiziario  dove lui è indagato per l'omicidio di Heather Barnett.

Danilo Restivo era stato fermato a Londra lo scorso 19 maggio con l’imputazione di assassinio di Heather Barbett, uccisa il 12 novembre 2002. La polizia inglese aveva prelevato il Dna di Restivo su mandato della procura di Salerno. L’italiano trasferitosi in Gran Bretagna era il principale sospettato della morte di Elisa Claps, sparita nel 1993 e ritrovata cadavere a il 12 marzo 2010 nel sottotetto della chiesa della Trinità di Potenza. L’unico indagato nel delitto fu Danilo Restivo, che aveva ammesso di aver incontrato la Claps nella chiesa, ma aveva negato qualsiasi coinvolgimento sulla sparizione della ragazza.

Il mandato d’arresto europeo prevede la consegna dell’accusato ai fini dell'esercizio dell'azione penale o dell'esecuzione di una pena detentiva. Dal momento della notifica può decorrere fino a un anno per l’esecuzione. La corte britannica ha rinviato l’udienza al 30 giugno. In quella data saranno notificati all’imputato gli atti giudiziari legati all'omicidio di Elisa. Incerti i tempi dell’estradizione perché Restivo è sotto accusa per il reato di omicidio anche Oltremanica e il processo inizierà il prossimo 24 settembre.

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Commenti all'articolo

  • lucy

    09 Novembre 2011 - 18:06

    meglio... altrimenti, qui da noi sarebbe fuori in 2 giorni e diventerebbe una star!

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  • veneziana49

    08 Giugno 2010 - 18:06

    Gli inglesi non si fidano della giustizia italiana e fanno bene, perchè Restivo ha avuto troppe coperture da parte del magistrato che svolgeva le indagini nel '93.

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  • franziscus

    07 Giugno 2010 - 18:06

    neanche loro si fidano della giustizia italiana

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  • info

    07 Giugno 2010 - 09:09

    Su questo caso - a parte tutti i cavilli burocratici di adesso - mi chiedo come mai sia potuto accadere che la persona secondo ogni logica sospettabile, abbia potuto farla franca per 17 anni! Lo hanno coperto, protetto? In Italia è possibile, sicuramente qualcuno sapeva e non ha parlato, ma la Polizia Inglese conosciuto per l'altissima professionalitá! Tutto questo è a dir poco vergognoso e tutta la mia solidarietá va alla famiglia Claps che continua ad essere defraudata dei propri diritti a vedere finalmente condannata la persona che loro intuitivamente da sempre sapevano fosse l'assassino di Elisa.

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