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Clinica clandestina gestita da cinesi a Napoli

Scoperta dai carabineri, si praticava l'aborto

Clinica clandestina gestita da cinesi a Napoli
Una clinica clandestina gestita da cinesi a Terzigno, in provincia di Napoli. La struttura è stata ricavata all’interno di stabili umidi e fatiscenti. I carabinieri hanno fatto irruzione questa mattina all'interno dell'edificio con un'operazione congiunta insieme alla polizia locale.

Nel sottoscala è stata trovata una sala operatoria, insonorizzata e attrezzata con lettighe scassate. Strumentazione moderna, invece: ferri, attrezzatura completa per ecografie, divaricatori e utensili di chirurgia. Sembra certo che si praticasse l’aborto clandestino. Non solo pazienti cinesi – è la prima supposizione che emerge da un’attenta indagine - anche donne italiane e di altre nazionalità. Tra i vari ambulatori, una farmacia rifornita con migliaia di prodotti.

L’unica fermata, al momento per chiarimenti, è un’infermiera cinese di 36 anni, in possesso di regolari documenti di soggiorno.  Gli investigatori hanno sequestrato centinaia di ricette mediche, ecografie di feti e documenti d’identità. Il materiale sequestrato è al vaglio dei carabinieri di Torre Annunziata e dei Nas di Napoli.

A Terzigno la comunità cinese è molto vasta e svolge diverse attività commerciali. 2.700 sono i cinesi censiti dal comune, ma si stima che ce ne siano almeno 2 mila clandestini.

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Commenti all'articolo

  • relina

    20 Agosto 2010 - 16:04

    ci ho pensato un milione di volte che un'eventualità del genere si verificasse, e adesso è diventato realtà...sicuramente diventerà materia di spunto anche per film, scontato!

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  • relina

    20 Agosto 2010 - 16:04

    NON HO PAROLE, TRA UN Pò SE INVENTANO PURE LA POLIZIA CINESE CONTRAFFATTA XD

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