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Rai, i compensi di giornalisti e conduttori nei titoli di coda

Dalla Commissione di Vigilanza arriva il via libera all'emendamento per la trasparenza

Rai, i compensi di giornalisti e conduttori nei titoli di coda
Via libera della Commissione di Vigilanza Rai all'emendamento per la trasparenza, presentato dal capogruppo Pdl Alessio Butti. I compensi di conduttori e giornalisti saranno inseriti nei titoli di coda di tutti i programmi di servizio pubblico, dagli approfondimenti, ai tg, alle trasmissioni di intrattenimento.

L'emendamento è passato - con alcune modifiche - anche con i voti dell’opposizione che ha chiesto che la trasparenza non riguardasse solo i programmi di approfondimento ma tutti quelli di servizio pubblico, compresi i telegiornali.


Sono stati invece respinti tutti gli emendamenti dell’opposizione sulla norma relativa alla neutralità tecnologica della Rai. L'articolo 20 del contratto prevede che la programmazione sia presente su tutte le piattaforme tecnologiche e l’azienda si impegna a mettere a disposizione una piattaforma distributiva per ogni piattaforma tecnologica. In questo modo, contesta l'opposizione, la Rai non è tenuta a scegliere la piattaforma Sky e può restare solo su Tv Sat, a vantaggio di Mediaset.
Respinta anche la proposta dei Radicali che, per voce di Marco Beltrandi, avevano proposto di rendere disponibile su internet l'elenco delle società che hanno appalti in Rai.

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Commenti all'articolo

  • luca60

    10 Giugno 2010 - 09:09

    Credo che dalla gioia stanotte non riusciro' a dormire per questa ennesima presa di c....o! Cosi' loro sono al riparo continueranno a far lievitare i costi gia' insostenibile dei loro prodotti, pero' nei titoli di coda diranno quanto prende quello e quell'altro! Ora visto e considerata come è sempre stata gestita e spartita l'azienda secondo voi saranno titoli di coda o prese per il c...o!

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  • carlos01

    10 Giugno 2010 - 07:07

    io penso che più che sapere non bisognerebbe dare o per lomeno tagliare alla grande, vista l'ipocresia dei conduttori che parlano di massaie che non arrivano a fine mese intanto lui costa come lo stipendio di una vita del marito della massaia, IPOCRITI E FALSI almeno la rai dato che riscuote un canone sia più seria e visto la mangiatoia in atto. A CASA (VOGLIA D'ITALIA LIBERA)

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  • pincruise

    09 Giugno 2010 - 20:08

    così almeno qualcuno potrà vergognarsi... serenamente. Sarebbe invece importante capire chi ha diritto alle auto blu. Che alla fine sono quasi tutte auto straniere di grossa cilindrata. Ad ogni auto corrisponde sempre un autista... qualche volta anche due o più... per trasportare persone che potrebbero..... con quello che guadagnano servirsi del taxi.

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  • libero42

    09 Giugno 2010 - 20:08

    I vari conduttori dei quiz demenziali, degli sproloqui salottieri in romanesco, i partecipanti a varie prove masochistiche, i conduttori in grembiulino da cuoco o in elicottero le varie corti di nani, cantanti e ballerine, quelli non li paghiamo coi nostri soldi per rimbecillire generazioni di Italiani? Qui prodest?

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