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Cgil in sciopero contro la manovra. Manifestazioni in tutta Italia

Sacconi: "è come scioperare contro la pioggia". Milano: traffico in tilt

Cgil in sciopero contro la manovra. Manifestazioni in tutta Italia
Contro la manovra Otto che la Cgil definisce "sbagliata, iniqua e che scarica sulle spalle dei soliti il peso della correzione del bilancio", il Sindacato ha indetto per la giornata di oggi uno sciopero generale, della durata complessiva di circa quattro ore, per i lavoratori dei settori privati e dell’intera giornata per quelli pubblici. I metalmeccanici della Fiom sciopereranno, invece,  per otto ore. Le manifestazioni, che sono già iniziate, si svolgeranno tutte nella giornata di oggi, a livello regionale o territoriale. Fanno eccezione però le regioni Liguria, esclusa La Spezia che sciopera oggi, Toscana e Piemonte, che scenderanno a minfestare il 2 luglio.
Secondo gli ultimi dati pervenuti, a Milano si contano 70mila manifestanti, mentre a Roma sono scesi in 40mila.

Lo sciopero della Cgil, ragioni e richieste -
La Cgil, ribadisce in un comunicato che, attraverso lo sciopero, si vuole "condannare un provvedimento, definito necessario, ma che non contempla alcuno strumento di sostegno all'occupazione, alla crescita e allo sviluppo". Secondo Susanna Camusso, vice Segretaria Generale del Sindacato, non esiste un solo modo di trovare risorse e tagliare le spese. La Cgil ritiene infatti che la manovra, così come è stata articolata, scarica tutti i costi sui lavoratori dipendenti, privati e pubblici, sulle Regioni, sugli Enti Locali e sulle fasce della popolazione più esposte. Nella manovra, sempre secondo la Camusso, non compaiono strumenti di sostegno necessari all'occupazione, alla crescita e allo sviluppo. E l'ingiustizia della manovra si ripercuote in ugual modo al Nord e al Sud d'Italia, tanto sui giovani quanto sui pensionati, arrivando così a sottrarre risorse alla parte più debole del paese, gravando soprattutto sui lavoratori. La Cgil sciopera contro la decisione del governo "per modificare una manovra che non abbatta il Pil dello 0,8% perchè il Paese ha bisogno di crescere". Sono quindi queste le posizioni che vogliono essere ribadite con le manifestazioni di oggi in tutta Italia. Prioritarie per il Sindacato sono la difesa dell'occupazione, lo sviluppo del Paese e la necessità di una vera politica industriale. La Cgil chiede dunque la conferma di un "Piano straordinario del Lavoro, fondato su una reale politica industriale, su investimenti pubblici e sulla garanzia dell'ingresso nei settori strategici dell'economia pubblica, dell'istruzione e della ricerca per le nuove generazioni". Un procedimento che, secondo i cittadini manifestanti, è "esattamente il contrario di ciò che sta facendo il Governo".

Le accuse di Sacconi - Il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ritiene che lo sciopero della Cgil contro la manovra sia solo "un'arma senza punta, uno scioperare contro la pioggia". Sono queste le dichiarazioni che il ministro ha rilasciato nella giornata di oggi, aggiungendo anche che "quello che si dice degli scioperi in generale valga anche per questo. La manovra è frutto della cooperazione tra le parti sociali e il Governo e interrompere la produzione dei servizi sicuramente non aiuta nessuno".

Le critiche di Emma Marcegaglia - Anche il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, si mostra decisamente contraria alle ragioni della manifestazione, sottolineandone anche, a suo parere, la totale confusione. Il Presdiente chiede infatti alla rappresentante Susanna Camusso "Contro chi scioperiamo? Contro l'Europa? Contro i mercati finanziari?", respingendo nettamente la scelta di scendere in campo. Aggiunge anche "Di cosa stiamo parlando? La Cgil è libera di fare quello che ritiene, se vuole scioperare è giusto che lo faccia, ma contro cosa?". Marcegaglia conclude invitando i cittadini manifestanti a riflettere e guardare alla situazione dell'Europa.

Manifestazione in tutta Italia -  Numerosissime sono le manifestazioni che si stanno svolgendo su tutto il territorio nazionale in occasione dello sciopero. Il programma, per quanto riguarda le presenze di Segretari Confederali Nazionali, prevede: a Bologna la vice segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, a Napoli il segretario confederale, Fulvio Fammoni,  a Palermo la segretaria confederale, Vera Lamonica, a Reggio Calabria il segretario confederale, Nicola Nicolosi,  a Milano il segretario confederale, Enrico Panini, a Cagliari il segretario confederale, Vincenzo Scudiere, a Terni il segretario confederale, Fabrizio Solari.

Traffico "in tilt" a Milano -  Nonostante la metropolitana funzioni regolarmente e i mezzi di superficie al 70%, il capoluogo lombardo è "in tilt".
Secondo il Vice sindaco e assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Riccardo De Corato, è bastato infatti l’annuncio dell’astensione del lavoro anche nel trasporto pubblico per causare la "paralisi" del traffico. Le due manifestazioni, che hanno attraversato le principali vie del centro,  hanno comportato deviazioni, limitazioni e rallentamenti per 16 linee che transitano nel centro città.
Atm consiglia di informarsi, attraverso il sistema Infomobilità, edizioni di Atm Tg, annunci sonori, messaggi sui display alle fermate di superficie, sui video a bordo dei bus, sul sito Internet www.atm-mi.it e attraverso il numero verde 800.80.81.81.

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    26 Giugno 2010 - 11:11

    Ancora una volta sono i famosi compagni socialisti a tradire la classe operaia,da Mussolini, a Craxi ed ora ci si mette anche Sacconi.

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  • robe

    26 Giugno 2010 - 10:10

    Sentite cosa dice la Polverini, eletta dalla destra, se non sbaglio: «Abbiamo appena vinto le elezioni in Regioni dove prima governava il centrosinistra e se cominciamo subito a tartassare i cittadini, sarà un pessimo segnale». Anche lei una comunista? Siamo sicuri che non ci sia nulla contro cui scioperare? Nemmeno le province rimaste uguali? nemmeno le tasse sulle rendite, ad un livello pari a meno della metà delle tasse sullo stipendio di chi lavora? Ma ragionate con la vostra testa invece di farvi plagiare e ripetere le cose di 50 anni fa!

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  • futuro libero

    26 Giugno 2010 - 10:10

    Lei ha perfettamente ragione. Ma pare che questa anomalia non sia solo di questo governo ma di tutti i governi. Tutti hanno cercato di aumentare il portafoglio con aumenti di stipendio e maggiori privilegi. Io credo in questo governo ma vorrei che Berlusconi avesse il coraggio di andare contro tutti e diminuisse gli stipendi di tutti i parlamentari e togliesse tutti o quasi privilegi e auto blu. Però mi pare che dall'opposizione sempre pronti a criticare tutto ci si guardi bene a fare questa proposta. E sono sicura che se solo Berlusconi parlasse di questo avrebbe tutti contro e per primi proprio quella opposizione che si batte solo per mandare a casa Berlusconi invece di pensare al popolo. Forse è proprio per questo che sta perdendo terreno ed è convinta che via Berlusconi potrà di nuovo cavalcare mettendo tasse invece di diminuire sprechi e privilegi.

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  • robe

    26 Giugno 2010 - 10:10

    Ma lei è proprio così sicuro che la manovra proposta sia la migliore possibile? Mi spiega perché un lavoratore non dovrebbe scioperare quando vede che il suo misero reddito sarà intaccato (vedi aumenti già proposti da Alemanno e c.) mentre gli sprechi dovuti alla miriade di seggi per politici (vedi Province) rimarranno uguali e le tasse sulle rendite al livello minimo in Europa? Oltretutto il diritto di sciopero è sancito dalla Costituzione. Credo che i disfattisti di questo nostro povero Paese siano da tutt'altra parte.

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