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Referendum: Como e Varese vogliono andare in Svizzera

Le province di confine votano sui quotidiani locali: meglio la Confederazione

Referendum: Como e Varese vogliono andare in Svizzera
L'iniziativa è de La Provincia di Como, che ha lanciato un sondaggio sia sull'edizione lariana sia su quella di Varese, chiedendo ai cittadini-lettori: vorreste passare sotto il controllo della Confederazione elvetica? Il sondaggio è stato una risposta alla provocazione lanciata dal consigliere federale svizzero Dominique Baetting, il quale propose attraverso i media la creazione di un nuovo grande stato annettendo a Berna Val d'Aosta, Alto Adige, Baviera e le due province lombarde. La risposta è positiva: il 74% dei comaschi e il 77% dei varesotti accetterebbe di buon grado il cambio di bandiera. I presidenti delle due amministrazioni provinciali, Leonardo Carioni e Dario Galli (entrambi della Lega Nord) gettano acqua sul fuoco ma il segnale - seppur non ufficiale - lanciato dalla popolazione non è passato inosservato.

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Commenti all'articolo

  • Cicilia

    26 Giugno 2010 - 09:09

    Ma cosa frega a lei di cosa facciamo poi noi? Volete andarvene? Saluti allora!

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  • Cicilia

    26 Giugno 2010 - 09:09

    Ma chi è che li trattiene? Facciano il referendum e se ne vadano. Dov'è il problema?

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  • roberto19

    roberto19

    25 Giugno 2010 - 14:02

    Troppo comodo! Ma sai quanti vorrebbero andare in Svezia? Anzi andarsene e basta …. Senza lasciare l’indirizzo!

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  • hornet

    25 Giugno 2010 - 13:01

    Al leggere questa notizia ho pensato all'unità nazionale che tutti inneggiano, all'orgoglio italiano: Como e Varese pronti a "vendersi" alla Svizzera per proprio interesse. Questo conferma una mia idea: L'Italia è uno stato, ma non una nazione, costruito con annessioni dal Regno Sardo Piemontese e tenuta "unita" in modo innaturale con un po' di sputo e di colla; non abbiamo uno spirito nazionale che ci unisce (tranne quando gioca la nazionale di calcio o vinciamo le olimpiadi), siamo i primi a parlar male dell'Italia all'estero: non mai sentito da noi un tedesco parlar male della Germania (semmai Krande Cermania). Non parliamo poi le differenze fra nord, sud e Sardegna.... Io sono sardo e noto delle differenze abissali fra il "continente" e la mia terra; fra l'altro abbiamo una storia completamente differente dal resto d'Italia (per non parlare della lingua: da noi l'italiano è stato praticamente imposto con il regno d'Italia....). Dobbiamo fare una cosa sola: FEDERALISMO.

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