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In arrivo sulla Riviera romagnola il "ticket anti sballo"

E' l'idea del Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, esasperato dalle disastrose situazioni del week end. "Chi sballa paga l'intervento del 118"

In arrivo sulla Riviera romagnola il "ticket anti sballo"
Il Sindaco di Ravenna propone "un ticket anti sballo" da destinare a tutti coloro che esagerano nel bere, siano giovani o adulti, spesso assidui frequentatori di bar e locali. In parole povere, chi eccederà col l'alcol e necessiterà, in seguito, di un pronto intervento sanitario, dovrà partecipare alle spese mediche.

Fabrizio Matteucci, Primo cittadino, già famoso per il suo genere di iniziative volte a stroncare gli eccessi, ha così avanzato la proposta, redatta nero su bianco, all'Assessore regionale alle Politiche per la Salute, Carlo Lusenti.
L'idea è proprio quella di far concorrere maggiormente, attraverso competenze normative specifiche della Regione, alla spesa sanitaria tutti quei cittadini "il cui stato di ubriachezza richiede prestazioni sanitarie con l'impiego dei mezzi del  118".
Secondo i dati raccolti, infatti, il fenomeno dello "sballo" produce un vertiginoso aumento di chiamate al 118, specialmente nelle serate del fine settimana, con un aumento esponenziale nel periodo estivo, sulla costa della Riviera Romagnola.
La sua, oltre che una misura di prevenzione, vuole essere un'ulteriore riflessione sul pericoloso fenomeno.

Nei periodi precedenti sono stati diversi i Sindaci dell'Emilia Romagna che avevano emanato alcune ordinanze restrittive  per dissuadere dall'abuso di sostanze alcoliche e psicotrope. E lo stesso intervento era continuato attraverso campagne di sensibilizzazione, nelle scuole e nella maggioranza dei luoghi pubblici, con l'impiego di personale esperto, messo a disposizione dall'Azienda Asl, dalla Polizia Municipale e dalle Forze dell'Ordine.

Il Sindaco di Ravenna ha quindi illustrato all'assessore Lusenti il grave problema dell'abuso di alcol, chiedendo anche se, alla luce dei tagli alla sanità che verranno imposti dal Governo, sia corretto che le chiamate urgenti al 118 per giovani ubriachi debbano essere interamente a carico della generalità dei cittadini. Il Sindaco Matteucci ritiene, infatti, che tutti coloro che "si ubriacano per scelta hanno anche il denaro per concorrere alle spese sanitarie".
La misura proposta dal Primo cittadino, a detta di  alcuni,  potrebbe essere un ulteriore messaggio dissuasivo.
E ha concluso con l'idea di  "valutare la possibilità, come per le normali prestazioni di Pronto Soccorso improprie, di far pagare un ticket commisurato alla spesa reale sostenuta dall'Azienda Sanitaria".

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