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Strage di Viareggio, politici e Ferrovie non sono graditi

Il ministro Matteoli non parteciperà alla giornata commemorativa dopo l'opposizione dei "Comitati dei familiari delle vittime"

Strage di Viareggio, politici e Ferrovie non sono graditi
Tutto pronto per la cerimonia commemorativa della strage di Viareggio, il disastro ferroviario che provocò la morte di 32 persone il 29 giugno dello scorso anno. Ma il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, che aveva annunciato il suo intervento, non sarà presente. L'ipotesi di una partecipazione del ministro e dei rappresentanti delle Ferrovie non è stata ben accolta dai Comitati dei familiari delle vittime che avevano definito la loro presenza "sgradita".

Matteoli
ha pensato bene di rispettare il volere dei parenti delle vittime. E in una lettera al sindaco di Viareggio Luca Lunardini ha spiegato: "Avevo accolto volentieri il Suo invito alla giornata commemorativa che si tiene domani a Viareggio in occasione del primo anniversario del disastro ferroviario che causò 32 morti, numerosi feriti, danni e distruzioni. E doverosamente era mia intenzione parteciparvi in rappresentanza del Governo. Mio malgrado e pur con la coscienza assolutamente tranquilla riguardo ai rilievi che mi vengono mossi, devo tener conto dell’avviso contrario alla mia presenza manifestato da un comitato, seppur minoritario, delle famiglie delle vittime e, pertanto, non sarò presente, nel rispetto di tale valutazione. Non voglio essere motivo di divisione né di turbamento in un momento in cui devono prevalere i sentimenti di solidarietà per il dolore delle famiglie delle vittime ed il rispetto per il ricordo di chi ha perso la vita".

In conclusione il ministro garantisce "che l’azione del Governo, tesa a far fronte alle conseguenze del disastro e che già ha raggiunto importanti risultati, proseguirà per completare nei tempi più rapidi il quadro di tutti gli interventi previsti e concordati". Il riferimento è alla legge c
he dispone   l'elargizione di dieci milioni in favore delle famiglie colpite dal   disastro ferroviario approvata dal Senato lo scorso 24 giugno.


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Commenti all'articolo

  • violacea

    28 Giugno 2010 - 21:09

    miseri komunisti che strumentalizzano anche questo !!! e si' sara' colpa di berlusconi anche questo!!!! ma vergognatevi dovrebbero neanche risarcirvi !!!! a proposito chi ha fatto la privatizzazione delle ferrovie??????????? e ora andate a piangere da montezemolo!!!!!!

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  • pasquino69

    28 Giugno 2010 - 19:07

    ci vuole molto coraggio affrontare i parenti delle vittime. Bisogna sia comprensivo. L'unica cosa che colpisce anche noi cittadini e' sapere che una disgrazia simile avrebbe potuto colpire un nostro caro. Stia pero' attento a non prestarsi alle recriminazioni della sinistra. i quali stanno anche in questo triste frangente colpevolizzando il governo Berlusconi. A tutti i parenti porgo le mie condoglianze.

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  • il cantastorie

    28 Giugno 2010 - 17:05

    non si rammarichi più di tanto, da alcuni anni in italia è stata messa in vendita pure la morte per certe persone, è la cosa più vergognosa di un essere umano speculare sulla disgrazia di un parente,anche perchè,purtroppo, vengono usati due pesi e due misure. vergogna!!!!

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