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Addio vecchio passaporto

Arriva oggi il nuovo documento di viaggio con le impronte elettroniche

Addio vecchio passaporto
Ed è giunto il momento di dire definitivamente addio al vecchio passaporto. Da oggi, infatti, tutti gli Uffici emittenti in Italia e all'estero rilasceranno il nuovo passaporto di ultima generazione.
Impronta digitale e firma elettronica sono le caratteristiche esclusive che lo contraddistinguono dal precedente.
Il 25 giugno è infatti scaduta la proroga, concessa dall'Unione Europea, che rappresentava il termine ultimo per l'Italia di recepire tutte le novita' previste dal regolamento europeo.

Ma cosa cambierà concretamente per i cittadini? Il passaporto di "vecchio stampo" sarà sostituito dal nuovo modello elettronico unificato, di 48 pagine, che durerà ben 10 anni, per un costo di 42,50 euro.
Nel nuovo documento di viaggio e' previsto l'inserimento della fotografia, della firma digitalizzata e anche delle impronte digitali.
Sul passaporto dovranno così comparire le impronte del dito indice di tutte e due le mani, prima la destra e poi la sinistra.
Solo gli uffici di polizia, questure e commissariati, sono abilitati a rilevarle.
Per tutti i minori di 14 anni, compariranno i dati dei genitori.

Naturalmente tutti coloro che posseggono il vecchio passaporto potranno utilizzarlo fino alla corrispondente data di scadenza.
Ma per chi dovrà solo rinnovare il documento, il vecchio libretto di 32 pagine andrà definitivamente "in pensione".
Sara' possibile, inoltre, richiedere un passaporto temporaneo della durata massima di 12 mesi, al costo di 5,20 euro.
Quest'ultimo sarà impiegato come documento di viaggio d'emergenza, avrà solo 16 pagine e sarà rilasciato qualora si verifichi un'impossibilita' temporanea di acquisire le impronte; il libretto possiede caratteristiche di sicurezza semplificate e non contiene il microprocessore come i nuovi passaporti.


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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    29 Giugno 2010 - 19:07

    Tutto il mondo ci appartiene e chiunque in possesso di un documento valido per il riconoscimento del cittadino portanti i dati anagrafici della sua persona, dovrebbe poter espatriare da un Paese all'altro a meno che, il cittadino richiedente l'ingresso, non venga respinto perchè indesiderabile. Troppi documenti rappresentano come nella fisica l'invalidità degli stessi. Sarebbe ora di far sì che gli esseri umani possano muoversi dappertutto con grande semplicità e meno burocrazia che danneggiano soltanto le brave persone poichè, i mascalzoni hanno ben altre vie più sicure per fare ciò che più gli aggrada.

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