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Pantera a Palermo: fotografata dalla forestale

Poco dopo è fuggita. Il felino stava riposando su una grossa roccia. Si tratterebbe di un esemplare adulto

Pantera a Palermo: fotografata dalla forestale
È stata fotografata dalle guardie del Corpo Forestale la pantera che da giugno sta facendo preoccupare gli abitanti del quartiere di Borgo Nuovo alla periferia Nord di Palermo. Il felino è stato avvistato ieri sera in via Bronte durante le ricerche per la sua cattura, ed è stato fotografato. L’animale stava riposando su una grossa roccia. Si tratterebbe di un esemplare adulto e non di un cucciolo come ipotizzato all’inizio.

"Siamo in quattro ad averla vista - ha detto Giuseppe Chiarelli, dirigente della Forestale - io e tre miei collaboratori. Adesso stiamo rilevando le dimensioni della roccia per capire quali sono le dimensioni del felino". La pantera è fuggita subito dopo, ed è stato impossibile catturarla. Salgono a 28 le segnalazioni degli avvistamenti del felino da parte degli abitanti della zona.

Ma le ricerche della pantera che si aggira alla periferia di Palermo hanno causato la morte di un  felino della stessa specie ma che era ospitato, insieme ad altri 3 esemplari, nello zoo-fattoria di Terrasini, a pochi chilometri dalla città e di proprietà del medico Pietro Quatra, presidente dell’Associazione provinciale per il recupero degli animali maltrattati dall’uomo (Apam). Lo sostiene lo stesso Quatra in un esposto presentato alla Procura della Repubblica.

Il medico riferisce che l’8 luglio scorso, su delega della stessa Procura, la Forestale aveva effettuato prelievi di peli sui quattro esemplari di "panthera pardus" nel suo zoo. Per eseguire l'accertamento, finalizzato a verificare se i peli rinvenuti nella zona degli avvistamenti della pantera appartenessero effettivamente a un felino di questa specie, i 4 animali erano state anestetizzati.

Una di loro, chiamata "Macumba", non si è più risvegliata. Quatra chiede di accertare se la morte sia stata causata dalla somministrazione dell’anestetico e nell’esposto, a carico di cinque tra dirigenti e guardie della Forestale, chiede di procedere oltre che per uccisione di animali anche per falso, in relazione al verbale in cui si attestava che le pantere si erano riprese dall’anestesia.

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