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Udine, catturato il serial killer delle prostitute

L'uomo ha confessato di aver ucciso due donne con una balestra. Ritrovati i corpi sul greto di un fiume

Udine, catturato il serial killer delle prostitute
Ramon Berloso goriziano di 35 anni, è stato fermato dalla polizia ferroviaria alla stazione di Padova dopo una caccia all’uomo durata oltre 24 ore tra il Friuli e il Veneto. Nelle ricerche sono stati impiegati un centinaio di uomini di Polizia e Carabinieri, elicotteri e molte unità cinofile. In passato l'uomo era stato già condannato per la morte di un uomo durante una rissa in Friuli. L’uomo dopo la cattura, è stato portato alla Questura di Udine.  L'uomo è accusato di aver ucciso due escort, una italiana e una rumena.

L’inseguimento è iniziato dopo che la polizia ha scoperto che Berloso stava per incontrare un’altra ragazza. Così gli investigatori gli hanno teso una trappola nelle campagne di Aiello a poca distanza dalla sua abitazione. L’uomo era a bordo della sua Punto riuscendo, in un primo momento, con una manovra spericolata a evitare la cattura. Ricercato per ore da decine di poliziotti e Carabinieri, è stato scoperto nel cuore della notte nella stazione ferroviaria di Padova.

Berloso interrogato dagli investigatori della Questura friulana ha confessato e indicato la zona, sulle rive del fiume Torre, dove ha seppellito i cadaveri
. Le due donne - la romena Diana Alexiu di 24 anni e Ilenia di 28 di Mestre scomparse da mesi - sono state trovate sul greto del fiume Torre   a Topogliano di Campilongo (Udine) e i loro corpi nudi recuperati. Ora l’uomo si trova in carcere a Udine, dopo che questa mattina aveva accompagnato gli inquirenti, Polizia e Carabinieri, dove aveva occultato i corpi delle due donne: sotto il viadotto della strada regionale 252 che attraversa il fiume Torre. Erano state entrambe uccise in una casa isolata tra Villesse e Aiello, qualche chilometro lontano da dove sono state sepolte. Berloso le aveva contattate attraverso un sito internet e probabilmente sono state seppellite la stessa   notte in cui sono state uccise.

La polizia di Udine ha ritrovato l’arma con cui, secondo gli investigatori, sono state uccise le due escort. Si tratta di una balestra. L’arma è stata ritrovata dagli investigatori in un campo ad alcuni chilometri di distanza dal luogo dove dovrebbero essere state sepolte le due donne, a Campolongo al Torre . La balestra è stata rinvenuta su indicazioni date dallo stesso Berloso: ora l’arma sarà sottoposta a una serie di rilievi.

Le indagini, coordinate dal sostituto Procuratore della Repubblica di Brescia Raimondi, sono state condotte dalla Polizia di Udine in collaborazione con i Carabinieri che, il 29 giugno scorso, a Cervignano del Friuli (Udine), hanno ritrovato l'auto di Diana Alexiu, una escort romena di 24 anni di cui non si hanno notizie dallo scorso 20 maggio.

Nel corso di queste settimane, la Polizia di Udine ha concentrato verifiche e accertamenti nella zona della bassa friulana per risalire alle persone che avrebbero potuto incontrarsi con la donna che, secondo quanto emerso nelle settimane scorse, avrebbe raggiunto il Friuli da Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, per un incontro. Alcuni testimoni avevano riferito agli investigatori di aver visto la donna il 22 maggio in un bar a Palmanova (Udine).

Diana Alexiu,  originaria di Bucarest, era arrivata in Italia nel 2005 con l'intenzione di iniziare una nuova vita ma era entrata nel giro delle escort di lusso. 
Da Palmanova aveva chiamato il fratello promettendogli a breve una nuova chiamaat per comunicargli il numero della targa dell'auto dello sconosciuto accompagnatore. Ma la chiamata non è mai arrivata. Del caso della scomparsa se ne era occupata anche la trasmissione di Rai3 "Chi l'ha visto"?. Berloso è sospettato della scomparsa di una escort originaria di Mestre residente in un appartamento di Marcon a Venezia dove, sempre secondo gli investigatori, svolgeva la sua attività. Della donna non si hanno notizie dallo scorso marzo.

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Commenti all'articolo

  • roaldr

    20 Luglio 2010 - 19:07

    se costui aveva già una condanna per omicidio, CHE CAZZO CI FACEVA IN GIRO, PRONTO AD UCCIDERE ANCORA?????????

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