Cerca

Portofino, due sub muoiono intrappolati in una grotta

I sommozzatori hanno recuperato il corpo di una delle due vittime. Un terzo sub è riuscito a salvarsi

Portofino, due sub muoiono intrappolati in una grotta
Due sub, padre e figlio, sono morti intrappolati nella grotta subacquea di San Giorgio, nell'area marina protetta di Portofino. La risacca li ha incastrati all'interno di una delle cavità interne, insieme al loro istruttore, che è riuscito però a liberarsi, emergere e chiamare i soccorsi.

I due turisti, Angelo e Domenico Ferrari, originari di Piacenza, e il professionista dell'European Diving di Santa Margherita, si erano immersi intorno alle 12, dopo aver raggiunto in barca da Santa Margherita il luogo dell'immersione. Le condizioni di visibilità erano buone, ma forse a causa delle raffiche di vento improvvise, che hanno provocato la morte di un'altra persona a Genova, i due sono rimasti intrappolati.

Nonostante le grandi difficoltà nelle operazioni per il recupero, il primo corpo è stato ritrovato da una motovedetta della Guardia Costiera. Dopo qualche ora, sono state sospese le ricerche del secondo cadavere, quello del 17enne, a causa delle avverse condizioni meteorologiche.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • mab

    25 Luglio 2010 - 15:03

    A 17 anni difficilmente si possono capire le situazioni pericolose, ma il padre e l'istruttore.......mah, meglio non dire altro perchè sarebbe pesante. Comunque ieri il mare era agitatissimo,bandiere rosse per divieto di balneazione in quasi tutti gli stabilimenti, assurdo avventurarsi in una grotta le cui dimensioni di entrata ed uscita sono limitatissime.

    Report

    Rispondi

  • iceland

    24 Luglio 2010 - 18:06

    è spiacevole ammetterlo e forse suona un pò macabro ma bisogna dirlo comunque. La legge condanna il suicidio che diventa oggetto di indagine giudiziaria senza che ovviamente il "colpevole" possa essere più perseguito se riesce nel suo intento. Ma...fatta la legge..trovato l'inganno. Chi dovrebbe avere un controllo su questo genere di sport? Per pilotare un aereo è necessario un brevetto controllato da un apposito ente.. Per pilotare una imbarcazione con motore superiore ad un certo n.ro di cavalli HP è necessaria una patente nautica Per avere un porto d'armi sono necessari requisiti molto selettivi Poi esistono le giuste disposizioni del codice della strada per guidare un automezzo o un motociclo o un ciclomotore. In breve..queste attività sono controllate! Ma se una persona in cerca di svago o avventura decide di: -scalare una montagna -perlustrare una grotta -percorrere con una imbarcazione(canoa o altro) un fiume -immergersi in un lago,nel mare o in fiume o in un pozzo ...mah

    Report

    Rispondi

blog