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Carceri: ennesimo suicidio a Siracusa

Un detenuto italiano si è impiccato durante la notte. E il segretario Sarno dichiara: "E' il fallimento del sistema penitenziario"

Carceri: ennesimo suicidio a Siracusa
Questa notte, intorno alle 3, a Siracusa, un altro detenuto italiano ha deciso di togliersi la vita, impiccandosi. L'uomo si trovava nel reparto "isolati" del carcere siracusano, imputato del reato di estorsione. E, già la scorsa settimana, si era reso protagonista di atti autolesionistici con alcune lamette. L’agente di sorveglianza, anche se accorso tempestivamente, non è però riuscito a salvare la vita al detenuto.

Si tratta del 39esimo suicidio in cella, in Italia. Secondo il segretario generale della "Uilpa Penitenziari", Eugenio Sarno, si tratterebbe di "una strage senza fine che si consuma, ogni giorno, dietro le sbarre delle nostre degradate e sudice galere". Sarno ha inoltre aggiunto: "Suicidi ed evasioni certificano il fallimento del sistema penitenziario, sempre più abbandonato al proprio e ineluttabile destino, nell’indifferenza totale della politica e della società". E, a detta del segretario, inoltre, la situazione si complicherebbe anche per il personale del carcere che risulta "sempre più prosciugato delle energie psico- fisiche e nulla può opporre alle fughe".

Sarno ha infine concluso, amareggiato: "Nostro malgrado siamo costretti ad alzare bandiera bianca, consapevoli che la nostra è quella dello Stato. Altro che governo della sicurezza. Questo è il governo dei record abbattuti: evasioni e suicidi".

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Commenti all'articolo

  • Joe1957

    28 Luglio 2010 - 16:04

    Dov'è ?

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    28 Luglio 2010 - 14:02

    E' necessario tenere sempre presente che un detenuto è un essere umano che fa parte della nostra società e che gli è stata tolta la libertà a seguito di un reato perseguibile dal C.P. ma, ha il sacrosanto diritto di essere trattato umanamente tenendolo detenuto in un ambiente sanitariamente possibile per la vivibilità e per una rieducazione per quando ritornerà a beneficiare della libertà. Oggi le carceri sono di un abbrutimento abissale dove,un essere umano se riesce a fargliela,quando esce ha nell'animo dei semi di odio verso tutto e tutti. I politici, tempo addietro, alcuni di essi provarono a stare in galera per un certo tempo e scoprirono di che cosa si trattava e promisero che, si sarebbero dati da fare per ammodernare certe brutture ma, una volta usciti, se ne sono fregati. E' vergognoso che uno Stato che si dichiara Cristiano e culla delle civiltà usa abitualmente detenere i propri detenuti in carceri spaventosamente terribili sul piano vivibile.

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  • Joe1957

    27 Luglio 2010 - 12:12

    È questa l'Italia che volevate ? Dove sono i pacifisti in piazza ? Dov'è Grillo ? Dov'è Santoro ? Di Pietro dove sei ? Ricci, a Settembre ci ripropini gli animali trattati male ? Bonolis, ancora Darwin, ma con la Teoria dell'Involuzione ? 39 suicidi !!! Sto male.... ho la nausea.... vomito !

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