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Il Tar la dà vinta ai pendolari romani. Niente pedaggi sul Gra

La sentenza blocca l'articolo 15 della manovra. Saltano 283 milioni di euro. Castelli: "Tutti possono stoppare le decisioni del Governo"

Il Tar la dà vinta ai pendolari romani. Niente pedaggi sul Gra
La manovra economica è stata approvata da poche ore, ma alcuni dei suoi contenuti rischiano già di diventare inapplicabili.
Accogliendo il ricorso presentato dalla Provincia di Roma assieme a 41 comuni, infatti, il Tar del Lazio presieduto da Linda Sandulli ha sospeso il decreto contenuto nella Finanziaria che disponeva l'aumento (o l’introduzione) dei pedaggi in nove barriere autostradali capitoline.
La sentenza è stata motivata dai giudici regionali spiegando che al pagamento deve corrispondere un servizio, e dunque l'utilizzo di un'infrastruttura: in alcuni casi, invece, tale carattere non appare sussistente dove si prevede il pedaggio in uno svincolo stradale non necessario e non interessato dalla fruizione dell'infrastruttura.

La manovra economica da 25 miliardi di euro vede sfumare così i primi 283 milioni. Questa, infatti, è la cifra che il Governo contava di recuperare ritoccando dal 1° luglio i pedaggi autostradali e istituendo nuove strade a pagamento.

Reazioni – Due le linee di pensiero sulla decisione del Tar. Oltre alle varie associazioni dei consumatori, la Governatrice del Lazio, Renata Polverini, e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, hanno accolto positivamente la decisione del Tar, definendo questo stop ai rincari "un modo per sollevare i pendolari dall’aumento delle tariffe, che dovranno invece cadere sui margini di profitto della società autostrade", il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Castelli vede nella sentenza l’ennesima dimostrazione di come le regole del gioco non vadano bene.
"Ecco l'ennesima dimostrazione del caos che regna nel Paese, in cui chiunque può bloccare le decisioni del Governo quando non gli aggradano".

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Commenti all'articolo

  • claudioF

    30 Luglio 2010 - 17:05

    Infatti caro Blues chi paga siamo sempre noi, il popolo. Chi non paga mai sono sempre loro, la casta. Il fisco anche qui morde come un pit-bull , non le dico le sanzioni che ho pagato in passato per colpe altrui. Quello che voglio far capire è che il cittadino onesto del nord non deve fare la vittima poichè è tartassato quanto il cittadino onesto del centro e quello del sud. Siamo tutti tartassati perchè italiani. Se i conti statali sono in rosso è perchè lo 0,01percento degli italiani sperpera come 20 milioni di persone!!

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  • Joe1957

    30 Luglio 2010 - 17:05

    ... concordo, in pieno.

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  • blues188

    30 Luglio 2010 - 14:02

    Non era questa la mia intenzione quanto quella di controbattere le accuse generiche e generali di chi afferma che al Nord evadiamo tutti quasi indistintamente. Anche noi, al Nord, paghiamo per beni e manutenzioni che nessuno mai ha visto e mai vedrà. Ma siamo circondati da Finanza, Carabinieri, Polizia molto più che altrove e a questi non vedono l'ora di spremerci con rabbia e cattiveria. Dico che se tocca pagare lo dobbiamo fare tutti, senza aspettare che il Tar dia soddisfazione ad una regione o l'altra. Altrimenti nessuno paghi. Sempreché si sia concittadini dello stesso Paese, poiché anche noi paghiamo tutto. Ma proprio tutto, eh..

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  • claudioF

    30 Luglio 2010 - 12:12

    Io sono Romano... non offendete!! Pago TUTTE le tasse e non trovo giustificazioni, sto solamente spiegando perchè non si deve pagare! Inoltre mi sembra di ripetere ciò che ha sentenziato il Tar, organo sicuramente più competente di me o di lei. Poco sarcasmo e più umiltà, l'essere del Nord non le da diritto di giudicare!

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