Cerca

A Varese il guaritore che toglie i tumori al seno "succhiando come un bambino"

Nella città lombarda distribuiti volantini con la delirante offerta. Lo pseudo santone 75enne accusato di truffa

A Varese il guaritore che toglie i tumori al seno "succhiando come un bambino"
Mastopatia fibrocistica, fibroadenoma, mastite, le varie malattie e secrezioni del capezzolo e, soprattutto, il tumore al seno che, colpendo una donna su dieci, rappresenta il 25% di tutti i tumori e il più diffuso tra le donne.
Da anni associazioni, medici e ricercatori si stanno battendo per prevenire questa pericolosa patologia, con controlli mirati e studio di nuove cure sperimentali. Ma ora in provincia di Varese è apparso un uomo che è convinto di rappresentare la panacea di tutti i mali.
Da qualche giorno, infatti, nelle cassette delle poste dei varesotti ha iniziato a far capolino un curioso annuncio.
"Se avete problemi al seno io vi posso guarire. Si tratta di tornare bambini, ci si attacca al seno e si succhia".
Incredibile! Trattamenti chemio in cantina, dunque, ci pensa il "succhiatore" a farsi carico a suon di poppate dei mali del seno femminile, non certo senza rischi per il guaritore.
"Se non è fatto bene il guaritore può anche morire", tiene a precisare nero su bianco il miracoloso santone, disposto anche a mettere a repentaglio la sua stessa vita per la nobile causa femminile, tra l’altro a costo zero.
Infatti, sprezzante del pericolo e con  animo misericordioso, il guaritore lombardo (che, per quanto si legge sul volantino, ha 75 anni) si dona totalmente alla causa, regalando senza chiedere soldi in cambio le sue doti mediche a tutte le donne con dolori al seno, grandi e piccole che siano.
Per le povere malate nemmeno il problema di recarsi in ambulatorio: il prodigioso santone della lingua effettua visite a domicilio. Insomma la paziente deve solo chiamare l’esperto al telefono (scritto sul volantino), accomodarsi sul divano, farsi succhiare il seno e aspettare di guarire. Che si vuole di più?
"Attenzione: una seduta potrebbe non bastare – afferma il santone contattato dal quotidiano on line "Varesenews" –. Forse ci vogliono due o tre sedute alla settimana, non so per quanto tempo".
In attesa che le capocce che assegnano il Nobel per la medicina si accorgano di questo rivoluzionario medico in grado di debellare le malattie del seno, per il momento in contatto con lui stanno cercando di mettersi gli agenti della Polizia del comune lombardo: per lui, vista l’accusa di truffa a suo carico, è già stato riservato un posto d’onore in commissariato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    11 Agosto 2010 - 13:01

    Penso che la colpa non sia di questi morti di fame che venendo da Paesi poveri, pur di guadagnare, se ne inventano di tutte ma, delle Istituzioni di Polizia, che gli permettono di presentare certe deplorevoli sceneggiate.

    Report

    Rispondi

  • semovente

    10 Agosto 2010 - 17:05

    E' Il fatto che di questi "signori" ve ne siano tanti e che anche se fermati continuano a svolgere la loro encomiabile attività, alla faccia degli onesti che neanche lontanamente pensano di poter iniziare simili attività (anche in periodo di crisi). Ma annulliamoli anche fisicamente (eventualmente).

    Report

    Rispondi

  • afiorillo

    10 Agosto 2010 - 14:02

    ...come un vecchio porcellone furbastro! AHAHAHAHAH Un grande, gente così andrebbe onorata col cavalierato! :D

    Report

    Rispondi

  • James Baker

    10 Agosto 2010 - 03:03

    questo fenomeno ha bisogno di un " infermiere specializzato " ? Ma ..... per favore !!! james baker.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog