Cerca

Bagnasco: il Vaticano non è avido

Omelia del presidente della Cei: "La Chiesa non è un'agenzia di pronto soccorso, ha il compito di annunciare la Speranza". La politica combatta "lo sottosviluppo morale"

Bagnasco: il Vaticano non è avido
"La mentalità del mondo non sempre riesce a comprendere che i beni della Chiesa non sono per sé ma per la vita della comunità e, soprattutto, per i poveri e i bisognosi". L’omelia del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana,  pronunciata a Genova in occasione della solennità di San Lorenzo, contiene un forte richiamo contro gli attacchi mossi alla Chiesa negli ultimi periodi. "Non dobbiamo dimenticare che la grande parte del patrimonio della Chiesa è di tipo artistico, storico e culturale: come tale è a disposizione di tutta l’umanità come universale tesoro di bellezza e di fede", di il capo della Cei. "I beni della Chiesa sono soprattutto dedicati alla vita della comunità cristiana, alle opere educative e pastorali, ai poveri e ai bisognosi. Anche nel contesto attuale, per le note ragioni, la presenza e l’opera di sostegno delle comunità ecclesiali sono capillari ed evidenti, aperti a tutti senza distinzioni". Tuttavia, argomenta Bagnasco, "la Chiesa non è mai stata un’agenzia di pronto soccorso, ma la famiglia dei credenti in Cristo: ha il compito di annunciare la Speranza, il Signore Gesù, Colui che salva l’uomo dal male più grave, il peccato, e dalla povertà più triste, quella della mancanza di Dio".

Bagnasco denuncia "il sottosviluppo morale" che è "alla radice di tanti mali e di tante povertà". "Per questo non cessa di servire il mondo, nella persona amata dei poveri e nella figura delle istituzioni che presiedono il bene comune, anche con il richiamo alla dimensione etica della vita personale e sociale".  Raccontando la storia del martire san Lorenzo, il presidente della Cei ricorda a chi detiene il potere serve "un codice morale che - scandisce il cardinale - nasce dallo spirito e dalla natura stessa di ogni uomo" perché "tutti un giorno risponderemo ad una Istanza superiore e assoluta che è Dio".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blues188

    13 Agosto 2010 - 17:05

    Però vi siete fatti togliere l'Ici. E di case ne avete, tanto che le date ai ricchi e abbienti, o ai politici o ai vostri amici fidati. E il vecchio cardinale di Napoli Giordano era in odore di usura e di frode fiscale, ma di galera non se n'è mai parlato. Per voi Dio non esiste, esiste solo Mammona.

    Report

    Rispondi

  • Lukman

    13 Agosto 2010 - 09:09

    Con queste dichiarazioni impregnate fino all'osso di ipocrisia la chiesa va verso il suicidio morale e materiale. Per quanto mi riguarda l'otto per mille sor Bagnasco se lo può scordare e credo che sarà così anche per un numero crescente di contribuenti.

    Report

    Rispondi

  • isideo

    12 Agosto 2010 - 00:12

    Però i terreni di vostra proprietà per costruire le case antisismiche non li avete dati, sono stati espropriati ai privati... Nelle case che ereditate a Roma come mai sfrattate gli inquilini che ci abitano dentro? non sarete avidi però se c'è un intervento da fare chissà perche fate una colletta tre i vostri fedeli e guarda caso non si sa mai quanto raccogliete e quanto date in carità.... avete una faccia di tolla... per non dire altro.

    Report

    Rispondi

  • NonSonoCattolico

    11 Agosto 2010 - 07:07

    Caro Bagnasco, è proprio del messaggio del Vangelo possedere una banca vero? Ah già, ma fa parte del patrimonio artistico, che sbadato che sono!!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog