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La Cassazione ha deciso:

"Eluana può morire"

La Cassazione ha deciso:
 Si può staccare la spina. Ora Eluana Englaro può andarsene in pace. La Cassazione ha infatti respinto il ricorso della procura di Milano e quindi l'alimentazione e l'idratazione possono essere legalmente sospese. La Suprema Corte ha dunque accolto la richiesta del procuratore generale che chiedeva l'inammissibilità del ricorso della procura del capoluogo lombardo contro la Corte d'appello di Milano, la quale aveva concesso lo stop all'alimentazione della donna (oggi 37enne) in coma irreversibile da quasi 17 anni (da gennaio 1992 la Englaro si trova infatti in stato vegetativo permanente). 
Le sezioni Unite civili della Cassazione hanno dichiarato inammissibile per "difetto di legittimazione" il ricorso sulla vicenda di Eluana: La procura generale di Milano, in altre parole, non poteva impugnare la decisione con cui era stata autorizzata la sospensione dell' alimentazione artificiale che tiene in vita la paziente.
La decisione dei giudici è stata accolta con un sospiro di solievo dal padre della donna, Beppino, il quale ha letto nella sentenza la "conferma che viviamo in uno stato di diritto". E spetterà proprio a Beppino il compito di 'staccare la spina', Eluana sarà dunque presto trasferita in una clinica per le sue ultime ore. Accanto a lei, oltre al medico, ci sarà, come sempre, suo padre. Che per lei sta lottando da oltre sedici anni.

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  • brasskit

    17 Novembre 2008 - 11:11

    E se Eluana si svegliasse mentre la stanno sopprimendo? E se si svegliasse quando ormai è troppo tardi per tornare indietro perchè la disdratazione ha già compromesso irreversibilmente funzioni vitali? Possono i medici escludere con assoluta certezza che ciò possa avvenire? Sono i miei solo pensieri inconsistenti? Ma anche la sentenza dei giudici si appoggia su fatti inconsistenti, dichiarazioni fatte a caldo tanti anni fa, troppo per non pensare che la memoria di quei fatti non ne abbia inconsciamente modificato il significato. Eppure oggi, oggi, si porta testimonianza di un tempo ormai lontano come se tutto fosse successo ieri. Togliere cibo ed acqua significa fare morire. Non condivido il fare morire e, peggio ancora, lo stare a guardare. Quando viene tolta la vita mediante fucilazione ai moribondi viene dato il colpo di grazia; qui la giustizia ha deciso di togliere la vita e... di aspettare: è più disumano dare il colpo di grazia o aspettare che nell'arco di 10-15 giorni subentri il collasso fisico? Sento già la risposta: "Tanto lei non sentirà nulla". Sicuri? Non giudico il papà di Eluana, per il quale sento tanto rispetto e con il quale condivido il groppo allo stomaco che spesso i fatti naturali fanno venire. Io però non avrei dubbi: io le starei vicino fino alla fine, alla sua fine naturale.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    14 Novembre 2008 - 14:02

    SONO ANNI CHE LA GIUSTIZIA E MORTA IN COMA SUBITO DOPO MANI PULITE: QUANDO ALCUNI GIUDICI SI SOTITUIRONO ALLA POLITICA. Purtroppo abbiamo assistito in questi anni sentente eclatante o assoluzione incredibile che per citarle tutte non basta un hard disch con molti giga bit! In poche parole uno scempio, casta ritenuta sembra sempre più arrogante, tanto di reclamare il diritto di applicare solo Leggi emanate da governi da loro ritenuti credibili. Insomma, il voto da liberi di milioni cittadini non servirebbe a più niente. In ogni modo, io non discuto, se fare vivere o morire Eluana, visto che ritengo che la mia vita mi appartiene, ma che questo sia disciplinato dal Parlamento con un Istituto di Testamento biologico. Spero che la Corte di Giustizia Popolare faccia chiarezza e con lo stesso tempo condanna seriamente questa Casta intoccabile che dell uomo conosce poco, solo se: una ragazza ha la gonna è puttana libera di farsi violentare, mentre le ragazze battone del Viale con i pantaloni Sante? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera

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  • Roby63

    14 Novembre 2008 - 14:02

    Stato di diritto? Sentenza giusta? falsa compassione, piuttosto, figlia di un mondo egoista dove la sofferenza va cancellata. E' avvilente vedere come la vita venga considerata poco. Vedi anche voce aborto, magari terapeutico. Come siamo bravi a giustificare il male. Sveglia.Poi però ci scaldiamo per le foche uccise nell'Antartide. Continuiamo così ed ai nostri figli lasceremo un bel mondo. Preghiamo per Eluana, uccisa dalla cultura radicale e laicista. OMICIDIO di fatto, EUTANASIA di nome. Ipocriti.vergogna!!!!

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  • VincenzoAliasIlContadino

    14 Novembre 2008 - 14:02

    SONO ANNI CHE LA GIUSTIZIA E MORTA IN COMA SUBITO DOPO MANI PULITE: QUANDO ALCUNI GIUDICI SI SOTITUIRONO ALLA POLITICA. Purtroppo abbiamo assistito in questi anni sentente eclatante o assoluzione incredibile che per citarle tutte non basta un hard disch con molti giga bit! In poche parole uno scempio, casta ritenuta sembra sempre più arrogante, tanto di reclamare il diritto di applicare solo Leggi emanate da governi da loro ritenuti credibili. Insomma, il voto da liberi di milioni cittadini non servirebbe a più niente. In ogni modo, io non discuto, se fare vivere o morire Eluana, visto che ritengo che la mia vita mi appartiene, ma che questo sia disciplinato dal Parlamento con un Istituto di Testamento biologico. Spero che la Corte di Giustizia Popolare faccia chiarezza e con lo stesso tempo condanna seriamente questa Casta intoccabile che dell uomo conosce poco, solo se: una ragazza ha la gonna è puttana libera di farsi violentare, mentre le ragazze battone del Viale con i pantaloni Sante? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera

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