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L'Aquila, operai trovano un tesoro e lo restituiscono

Durante dei lavori ritrovati beni dal valore di 150mila euro. Il capocantiere chiama i carabinieri

L'Aquila, operai trovano un tesoro e lo restituiscono
Un bottino in piena regola senza caccia al tesoro. Gli operai di una ditta che lavora sulla ricostruzione dell’Aquila dopo il terremoto del 6 aprile 2009 (I platani del gruppo Palmerini) si sono imbattuti in una busta di plastica contenente buoni fruttiferi, orologi, monete metalliche per un valore complessivo di circa 150mila euro. Se oggi lo scriviamo è perché le persone che hanno raccolto questo tesoretto hanno deciso di riconsegnarlo. Avrebbero potuto intascare, dividere e stare zitti. E invece, il capocantiere Massimo Colaiuda ha messo nelle mani dei carabinieri il tutto perché i beni ritornino ai legittimi proprietari. Il ritrovamento è avvenuto nel corso dei lavori di puntellamento di un fabbricato su via e Arco del Capro, da pochi giorni liberato dalle macerie.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    13 Agosto 2010 - 15:03

    Ciò che hanno trovato pare qualcosa sotterrato per nascondere le proprie ricchezze e non doverne pagare tasse. Il proprietario ora si roderà il fegato ma io rido soddisfatto,

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  • carlocaroselli

    12 Agosto 2010 - 11:11

    AH, SE NON CI FOSSE STATO IL TERREMOTO. SI COMINCIANO A FAR VEDERE I FRUTTI. COME IN TUTTE LE COSE: CI SONO SEMPRE DUE ASPETTI, POSITIVO E NEGATIVO. AUGURO LA SCOPERTA INTERIORE DEL TESORO CHE NESSUNO POTRA' MAI RUBARE.

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  • claudioF

    12 Agosto 2010 - 11:11

    Bisognerebbe premiare gli autori di questo gesto

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