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Muore annegato per salvare la figlia. La bambina era a casa

A Latina, l'uomo di origine rumena, forse in preda all'alcol, chiama i vigili del fuoco e poi si getta alla ricerca

Muore annegato per salvare la figlia. La bambina era a casa
È morto annegato. Si era tuffato nel canale ieri sera, dopo aver avvertito le forze dell’ordine, chiedendo aiuto per soccorrere la figlia: un uomo 50enne di origine rumene è stato rinvenuto stamattina dai sommozzatori nelle acque melmose del canale lungo la Migliara 50, nella zona di Pontinia (provincia di Latina).  Invece, la bambina era seduta a casa. Una follia forse a causa del troppo alcol. In preda alla disperazione, l’uomo si è recato lungo il canale ieri sera accompagnato da altre persone, poi ha deciso di immergersi alla ricerca. Stamattina dopo aver recuperato il corpo del padre, i sommozzatori hanno anche dragato il canale per trovare il corpo della bambina. Niente. La ragazza si trovava a casa ed è stata avvertita della tragedia.

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Commenti all'articolo

  • claudioF

    16 Agosto 2010 - 19:07

    Beh cosa cosa si può dire a proposito di uno che si ammazza credendo che la figlia sia in acqua perchè ubriaco fradicio?? Se era un buon padre anzichè tracannarsi litri di alcolici poteva stare a casa con lei. La pena di morte se la è applicata lui ubriacandosi.

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  • roaldr

    15 Agosto 2010 - 20:08

    non mi risulta ancora sia prevista la pena di morte per chi alza il gomito.....

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  • claudioF

    14 Agosto 2010 - 16:04

    Mi dispiace molto per la figlia, tuttavia morire in quel modo testimonia grande stupidità

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