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Si costituisce il bracconiere che ha ucciso il prete

Il cacciatore si presenta in commissariato: "Non potevo vivere con questo peso"

Si costituisce il bracconiere che ha ucciso il prete
Risolto il mistero del parroco ammazzato nella notte di sabato nel pugliese. Gli inquirenti erano sulla strada giusta quando hanno indicato un possibile errore umano di un bracconiere di cinghiali. Il colpevole si è costituito questa mattina perché non poteva “vivere con questo peso sulla coscienza”. I sospetti erano ricaduti su un cacciatore dopo il ritrovamento del possolo del proiettile con il quale è stato ucciso il prete.

Don Francesco Cassol, 55 anni, originario di Belluno, è stato trovato morto ieri ad Altamura, dove aveva portato alcuni giovani in ritiro spirituale. Freddato mentre trascorreva la notte nel sacco a pelo. A fonte dello sparo c’è stato l’errore del bracconiere che aveva scambiato il parroco sdraiato per la sagoma di un animale.

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Commenti all'articolo

  • benedetta28

    23 Agosto 2010 - 22:10

    Quando hanno un fucile in mano, si sentono degli eroi.Noi camminiamo coi cani e loro che sparano a pochi metri, senza rispetto per nessuno.Sono animali, non persone, quelli! Mi dispiace molto per il povero prete, morto in quel modo e,voglio vedere, adesso, cosa faranno al cacciatore.Io gli farei fare la stessa fine, ma di giorno, invece che di notte.

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  • benedetta28

    23 Agosto 2010 - 22:10

    Quando hanno un fucile in mano, si sentono degli eroi.Noi camminiamo coi cani e loro che sparano a pochi metri, senza rispetto per nessuno.Sono animali, non persone, quelli! Mi dispiace molto per il povero prete, morto in quel modo e,voglio vedere, adesso, cosa faranno al cacciatore.Io gli farei fare la stessa fine, ma di giorno, invece che di notte.

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  • blues188

    23 Agosto 2010 - 20:08

    E povero anche l'uccisore. Visto che si è costituito è un buon segno e fa capire che ha una coscienza. È un bracconiere, è vero, ma pur sempre un malandrino non del tutto marcio. Ma cosa gli sarà venuto in testa al sacerdote di andare a cercare l'Altissimo in posti così selvatici? Con tutto quel panorama delle sue terre che toglie il fiato, proprio in Puglia doveva andare? Si prega bene anche di fronte alla maestosità di una montagna rocciosa.

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