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Nazzareno Carusi e Libero: 20 mila euro per L'Aquila

Consegnati i fondi dell'iniziativa benefica del nostro quotidiano all'Orchestra sinfonica abruzzese

Nazzareno Carusi e Libero: 20 mila euro per L'Aquila
di Brunella Bolloli - Consegna avvenuta. Di fronte a una vasta rappresentanza dei vertici dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese (una delle tredici regionali riconosciute dallo Stato), il Maestro Nazzareno Carusi ha dato ieri nelle mani del presidente dell’Istituzione sinfonica, Antonio Centi, l’assegno di 20mila euro frutto del ricavato della vendita del cd con la Ninna Nanna di Brahms, uscito in allegato con Libero nel maggio 2009, un mese dopo il sisma che ha devastato L’Aquila. Per lui una targa con parole di profonda gratitudine <per lo straordinario senso civico dimostrato> e una promessa, che è già segno della grande forza del popolo abruzzese. <Da oggi parte il progetto di aggregare, almeno una volta all’anno qui all’Aquila, i musicisti italiani nati e formatisi in questa terra>, ha dichiarato il presidente Centi. <L’iniziativa si chiamerà “Profeti in patria” e intende riunire gli artisti che poi magari hanno raggiunto la celebrità altrove, ma che non hanno dimenticato le proprie origini, proprio come Carusi>. Il pianista di Mattino Cinque, uno dei più apprezzati artisti classici prestati alla televisione commerciale, è infatti nato a Celano e per il suo Abruzzo ferito dal terremoto, tra concerti e cd musicali ha già raccolto circa 60mila euro, ventimila dei quali grazie alla generosità dei lettori di Libero.
Per l’Istituzione Sinfonica abruzzese, a cui va la metà dell’intera somma raccolta con la Ninna Nanna (l’altra metà andrà alla Società musicale Barattelli), si è trattato di un dono che arriva al momento giusto. Solo tra un mese, infatti, sarà possibile rientrare negli uffici e nella sala prove distrutta dalla scossa del 6 aprile dell’anno scorso. <Nonostante i danni subìti la nostra Orchestra è stata ferma solo un mese, perché siamo riusciti a ottenere la disponibilità di amici a Chieti e nei dintorni>, spiega a Libero il Segretario generale Giorgio Paravano. <Inoltre, i nostri orchestrali, pur aiutando vicini e parenti a mettersi in salvo, sono riusciti a salvare tutti i propri strumenti e questo è stato un piccolo miracolo>.  

Sulla consegna dei fondi è intervenuto anche il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo: <Innanzitutto voglio ringraziare il Maestro Carusi  perché questo, con Libero, non è stato l’unico aiuto dato per le popolazioni colpite dal terremoto. E poi ci tengo a dire che, a livello più generale, sono arrivati i 714 milioni di euro stanziati dal governo per i beni architettonici e artistici, quindi finalmente dopo la ricostruzione privata, possiamo procedere anche alla sistemazione degli edifici antichi del centro storico>.

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Commenti all'articolo

  • Dream

    24 Agosto 2010 - 14:02

    m'era proprio sfuggito!,,,,Complimenti!!

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