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Cagliari: muore punta da una medusa

La 69enne, sfiorata a una gamba, si è sentita male, in acqua. Inutile l'intervento dei medici

Cagliari: muore punta da una medusa
Episodio tragico nel Cagliaritano. E' stata stroncata da un arresto cardiaco a seguito della puntura di una medusa.

E' successo nella tarda mattinata di oggi a Maria Furcas, 69enne, originaria di San Nicolò Gerrei, proprio mentre stava facendo il bagno nel litorale di Porto Tramatzu. Si è rivelato completamente inutile l'intervento dei medici. La donna è spirata sul colpo. 

Maria era stata punta alla coscia mentre era in acqua e si è subito sentita male. E' stata immediatamente soccorsa da alcuni bagnanti che hanno lanciato l’allarme, ma, per lei, non c'era più nulla da fare.

Sul posto sono intervenuti gli uomini del soccorso e i Carabinieri della compagnia San Vito, ma la 69enne era già morta.

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    26 Agosto 2010 - 09:09

    Trattasi di shock anafilattico in soggetti predisposti all'azione di tossici ed allergeni. La medusa emette delle sostanze urticanti che nei soggetti normali causano dolore locale e forte reazione eritematosa.Bisogna subito liberare la parte dalle ventose con acqua salata tiepida e medicare con sostanze astringenti. Nei soggetti a costituzione iperergica la sostanza che la medusa lebera sulla pelle, genera una immediata produzione di sostanze vasoattive,la più importante delle quali è l'istamina,con vasoldilatazione e brusca caduta della pressione arteriosa(collasso)e grave crisi respiratoria per immediata costrizione bronchiale. A nulla servirebbe l'aiuto di chicchessia se il soggetto colpito, non venga immediatamente intubato per respirazione assistita,in prima istanza con Ambu e praticata una puntura di adrenalina,nell'unica vena possibile dato il collasso,la femorale,alla radice della coscia. Il resto è inutile.

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