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Rissa tra medici durante il parto. Madre e neonato in fin di vita

Scazzottata tra ginecologi al Policlinico di Messina per gelosie professionali. I due pazienti sono ora in gravi condizioni

Rissa tra medici durante il parto. Madre e neonato in fin di vita
Questa non è malasanità, questo non è un errore umano o un inconveniente fatale che rischia di costare la vita a un paio di pazienti di un ospedale.
Quanto successo al Policlinico di Messina è semplicemente il picco di imbecillità di un’inutile e dannosa equipe di medici (?!) che, invece di occuparsi delle condizioni della neo mamma e dell’infante appena venuto alla luce, ha deciso di gettarsi in una vera e propria rissa in sala parto che rischia di avere ripercussioni gravissime sui due pazienti: mentre i dottori venivano alle mani, infatti, le condizioni della puerpera (30 anni) precipitavano, con la donna che ora versa in gravi condizioni; e lo stesso si può dire dell’infante, che avrebbe subito due arresti cardiaci e conseguenti danni cerebrali.

Il fatto – Entrata in sala parto giovedì scorso per partorire in modo naturale, il parto per questa 30enne siciliana si è trasformato in un dramma. A causare i problemi non delle complicazioni durante il travaglio, bensì la lite sfociata tra i due medici-ginecologi. Secondo la ricostruzione fatta ai carabinieri dal marito, i due avrebbero cominciato a litigare per gelosie professionali: prima accuse velate, poi scambio di frasi ingiuriose e infine un vero e proprio scontro fisico, con il primo medico che ha preso per il collo il collega e il secondo che ha reagito dando un pugno a una vetrata, andata in frantumi, e procurandosi delle ferite alla mano.
Mentre questa scena da saloon si consumava, la neo mamma iniziava a evidenziare i primi problemi. Resisi conto della situazione divenuta difficile, i due medici sono rinvenuti, iniziando la procedura per il taglio cesareo.
Un intervento delicato, durante il quale il bambino ha subito arresti cardiaci. Dopo il parto anche la neo mamma ha avuto una emorragia ed è stata nuovamente operata per l’asportazione dell’utero. Ora i due sono ricoverati entrambi nel reparto di terapia intensiva con prognosi riservata, anche se le condizioni della donna starebbero migliorando.

Conseguenze – Oltre alle ripercussioni sanitarie per mamma e bambino, sono arrivati immediatamente i primi provvedimenti a carico dei due medici poco professionali. Dopo che il marito della paziente ha presentato una denuncia ai carabinieri, la Procura ha aperto un'inchiesta. Nel frattempo i medici sono stati sospesi.

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    30 Agosto 2010 - 08:08

    Troppo facile alzare il dito e condannare.Voi non potete sapere come è caduta in basso la sanità in generale, dopo la grande abbuffata fornita dai laureifici italiani ,organizzati dal grande movimento del 68. Negli ospedali succede questo e di più. Sicuramente uno dei due ostetrici consigliava all'altro, forse in maniera concitata vista la gravità della situazione, di tirare fuori il bambino con il cesareo,visto che per via uterina non usciva o tardava.L'altro non ci sentiva ed insisteva ,compromettendo la vita di madre e figlio. E' stato necessario prenderlo per il collo,può succedere quando si ha a che fare con gli asini.E se madre e figlio fosser0 morti per incapacità dell'operatore, non sarebbe stato coinvolto anche il secondo? Forse il giudice non l'avrebbe chiamato come corresponsabile? Allora ha fatto bene a prenderlo per il collo e sbatterlo contro il muro,i somari vanno trattati così.Che ne sapete voi di quello che succede negli ospedali,è pieno d'amanti delle proprie opinioni

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  • anto73

    30 Agosto 2010 - 04:04

    Non c'è tanto da pensarci su, perchè ciò di cui si sono macchiati é vergognoso e l'unica soluzione possibile (oltre ad una precedente fustigazione in pubblica piazza) é soltanto questa! Non sono medici, ma cani (metaforicamente parlando, perchè il rispetto per i cani veri é grande), e come tali vanno trattati, senza troppo mettersi a pensare sul cosa, come e perchè. Viaaaaaaa!!!!!

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  • mery68

    29 Agosto 2010 - 11:11

    Quello che mi fà più rabbia è che probabilmente questi due medici in poco tempo torneranno a lavorare regolarmente , e a fare la propria vita. per questa famiglia invece la vita è rovinata. Devono cambiare mestiere braccia tolte all'agricoltura.

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  • lulloferrari

    28 Agosto 2010 - 21:09

    I medici sono stati sospesi.... AD UN CAPPIO!!!

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