Cerca

"Nullatenente" con Ferrari nel mirino del Fisco

Un 40enne vicentino per anni ha dichiarato un reddito pari a zero, ma possedeva auto e moto di grossa cilindrata

"Nullatenente" con Ferrari nel mirino del Fisco
Si spacciava per nullatenente ma scorazzava per le vie della provincia vicentina con una Ferrari 348. E dopo sette anni di false dichiarazioni dei redditi, un quarantenne è stato smascherato dall'Agenzia delle Entrate.

La scoperta è avvenuta grazie all’incrocio tra i dati forniti dal Pra - sugli acquisti di autovetture di grossa cilindrata - e quanto indicato dal contribuente. L'incongruenza emersa e le indagini conseguenti da parte dei funzionari di Thiene hanno svelato che il finto nullatenente è in realtà proprietario di una city car, di due moto di grossa cilindrata e di una quota di quasi 10 mila euro in una società di nuova costituzione. Il 40enne aveva acquistato la Ferrari nel 2004 e nello stesso periodo aveva comprato un'altra auto di 3000 cc. In pratica, nel triennio 2004-2006, aveva nascosto al Fisco redditi per circa 300 mila euro. Inoltre l'uomo aveva movimentato denaro da conti esteri verso l’Italia per circa 155 mila euro senza dichiararli. L'operazione di controllo si è conclusa con l’adesione del contribuente all’invito spedito dall’ufficio, che ha portato al recupero complessivo dei 127 mila euro sottratti all’erario.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • cartonito

    03 Aprile 2014 - 23:11

    ci sono dei liberi professionisti tipo medici e dentisti che guadagnano ciò che vogliono senza denunciare niente e posseggano dei grandi macchinoni, quelli evadono quanto le pare e nessuno li tocca

    Report

    Rispondi

  • palllino

    27 Marzo 2014 - 09:09

    per quel che ne so...non entro nel merito dei flussi di denaro ma per quanto riguarda la Ferrari... valore del mod 348 tb euri 30.000,ma sfido chiunque riuscire a venderrla,bollo 15 euro,assicurazione 100 euro...costa di piu comprare una fiat bravo...

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    01 Settembre 2010 - 23:11

    I tempi sono cambiati ma, i famosi cencioni cio'è zingareccio esiste ed è la base di ogni intrallazzo illegale che fa da schermo ai tanti malavitosi nostrani. Dalla droga, alle prostitute, ai vari furti di ogni genere prelevati nelle case dei cittadini e oltre. In questo ambiente nebbioso,vivono moltissimi soggetti stracarichi di soldi che risultano nulla tenenti e non pagano nemmeno un euro di tasse. La Guardia di Finanza e la Polizia di Stato compreso i Carabinieri, sanno vita e miracoli di tutti questi gaglioffi delinquenti che, tra parentesi, fanno anche gli strozzini e n essuno fa niente affinchè siano messi in condizioni di non nuocere oltre e di pagare tutte le tasse arretrate.

    Report

    Rispondi

  • blues188

    01 Settembre 2010 - 11:11

    Io conosco personalmente un pugliese che mi raccontava, tempo addietro, come lui lavorasse in nero con suo fratello come elettricista/imbianchino/falegname. Però percepiva ogni qualche mese la disoccupazione, confortata dagli aiuti statali della moglie che era iscritta a qualche categoria agricola pur senza lavorare (avevano tre figli) e in più percepiva anche la pensione della zia (che nonostante questo possedeva non so dire quante case, una delle quali era abitata da questo campione di onestà). E venendo al Nord a lavorare (Deo gratias) per aver un punteggio doppio grazie alle leggi benevolenti che assegnano al Sud sempre il doppio dei punteggi permettendo di favorire quelli piuttosto degli autoctoni come sarebbe logico, ci veniva a dire che siamo tutti fratelli, nord e sud. E ti credo, se intendeva dire che dei due fratelli uno lavora e l'altro mangia riposando.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog