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Villari contro Veltroni

"Ora non mi dimetto"

Villari contro Veltroni
Veltroni glielo aveva "suggerito" un istante dopo la sua elezione: deve dimettersi. Ma Riccardo Villari è stato eletto regolarmente presidente della commissione di vigilanza Rai, e a lasciare il posto non ci pensa proprio. Almeno finché destra e sinistra non avrano trovato un accordo alternativo. Che Walter si metta il cuore in pace. È questo quanto ha ribadito il senatore del Pd a Veltroni che lo ha incontrato nella sede del Partito democratico insieme a Dario Franceschini e Luigi Zanda. «L'ho detto fin dall'inizio -spiega Villari- io ho un dovere istituzionale da assolvere e andrò avanti, per garantire il funzionamento della commissione, fino a quando non sarà trovata una soluzione condivisa alternativa. La mia disponibilità è piena e totale e l'ho ripetuto a Veltroni a cui ho spiegato che darò le dimissioni subito, non appena sarà trovato un nuovo nome e che fino ad allora garantirò il funzionamento della commissione». A chi gli chiedeva se questa sua lettura della situazione sia stata condivisa dal segretario del Partito democratico, Villari ha risposto: «C'è stata qualche divergenza, ma abbiamo parlato con grande chiarezza. Quello delle mie dimissioni è stato il punto sul quale si è ragionato e io ho spiegato la mia posizione, la stessa che ho tenuto fin dall'inizio». Quindi, Veltroni ha accettato il fatto che non si dimetterà e non lo allontanerà dal partito? Chiedono i cronisti a Villari che si limita a rispondere: «Espulsione dal Pd? Il Pd è casa mia e non me ne vado da casa mia».

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  • curatola

    18 Novembre 2008 - 12:12

    ma va bene così,lunga permanenza a walter e dieci,cento,mille dipietro! l'iceberg dei sinistri va verso le acque calde...lasciamolo andare.

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  • brasskit

    18 Novembre 2008 - 12:12

    Veltroni ha fatto una figura da cioccolataio; testardamente si impunta su Leoluca Orlando per paura di Di Pietro e riesce così ad avere contro tutti, la maggioranza e l'opposizione, escluso l' IDV , ovviamente. Orlando non lo vuole nessuno, è un uomo di Di Pietro, uno che quando parla offende rozzamente, con la stessa prepotenza che aveva quando era PM a Milano ed interrogava con il metodo del "ti tengo dentro finché non hai fatto nomi", in dispregio del diritto (d'altronde lui ed il resto del pool Mani Pulite hanno perso la faccia ben presto quando fu chiaro che erano solo dei servitori del PCI ; sul caso Greganti si fermarono al portone di Botteghe Oscure e salvarono così il PCI dal tracollo morale e politico). Orlando è uno che è stato lungamente sindaco a Palermo ed ha accusato Falcone di essere mafioso; ma Falcone è stato ammazzato e lui, fortuna sua, è stato risparmiato dalla mafia: non convince, genera sospetto. Villari fa bene a non dimettersi altrimenti si torna allo stupido stallo sostenuto da Veltroni che ha dimostrato di essere stato un pessimo amministratore da sindaco (buco di centinaia di milioni) e ora un pessimo politico.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    18 Novembre 2008 - 10:10

    Certo che l accoppiata Pannella Schiavettones fa paura alla Sinistra! Si chiedeva un fumista di Sinistra, ma forse Di Pietro doveva avere qualche dossier o segreti così terribili di fare spostare l uomo del novo ad accollarsi tanta stupidità Politica? Eppure, come me tutti conoscono il Petrus: bocciato come pessimo poliziotto, come PM, tanto d apparire come San Gennaro da sciogliere il sangue alle vene dei Politici, invece, nel dire di odiare la Politica e il Politico fonde un partito grazie al trampolino di lancio del Mugello che i cui Kompagnuzzi si sono turati il naso per votarlo, ora l anno preso in quel posto come i Lucani di Matera: penso che se ci prova lo prenderanno a Sassiate : così flagellato apparirà come l eroe due mondi del bluff, ma molto bravo a distinguere uova di papere!Vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera

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  • LuigiFassone

    18 Novembre 2008 - 10:10

    E' diventata una bella sceneggiata napoletana. Adesso che un loro valido candidato è stato eletto, ai "sinistri" non va giù . Il Senatore Villari,nonostante i molteplici "incoraggiamenti" di esponenti della sua parte politica,ancora stasera non si è dimesso da Presidente della Vigilanza RAI. Pazienza,la "virginea,ferrea" Rosy Bindi, ma che peccato,l'unica dirigente del PD che mi va a genio,la Senatrice Anna Finocchiaro,ierlaltro,che delusione ! Sempre bella e tosta,spumeggiante e concreta ,mai volgare,ha subito una mutazione" genetica. Improvvisamente torva e acida,riferendosi al suo collega " ribadisce di considerare impegnativo e concludente l'impegno di Villari a rassegnare le dimissioni". Che caduta di stile, Onorevole Finocchiaro , con quel "pronunciamiento" !...

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