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In aumento i senzatetto italiani

Secondo le stime di City Angels "a breve il 40% dei clochard di Milano sarà italiano". Oggi in 200 al ristorante

In aumento i senzatetto italiani
Cresce il numero dei senzatetto in Italia e quello che più allarma è che aumenta contestualemente anche la percentuale dei clochard italiani. Secondo Mario Furlan, fondatore e presidente dell'associazione City Angels, "a breve il 40% dei clochard di Milano sarà italiano". Colpa della crisi economica e della disoccupazione.

Pranzo di fine estate - Intanto nel capoluogo lombardo proseguono le iniziative degli "angeli" e dell'amministrazione comunale. Oggi duecento senzatetto hanno pranzato al ristorante "Da Gennaro" di via San Raffaele, a pochi passi dal Duomo, insieme all'assessore comunale alle Politiche Sociali, Mariolina Moioli, e all'assessore provinciale alla Sicurezza, Stefano Bologni. Un piatto di pasta al pomodoro, uno di risotto alla milanese, arrosto con patate e una fetta di torta.

City Angels e il Comune, nonostante le temperature siano ancora estive, pensano già a come affrontare l'inverno: "Il freddo è la vera emergenza - ha detto Furlan - dobbiamo convincere i senzatetto a spostarsi dalla strada ai dormitori, i posti ci sono, ma in molti non ci vogliono andare". Il Comune, come spiegato dall'assessore Moioli, pensa già al "Piano Freddo" e ha trasformato il dormitorio di viale Ortles in un vero e proprio centro di accoglienza. Ai disoccupati verrà inoltre messo a disposizione uno sportello-lavoro aperto proprio all'interno del centro.

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Commenti all'articolo

  • mauricult

    03 Settembre 2010 - 10:10

    Vedo commenti del tutto falsi e privi di qualunque riscontro pur di attaccare la sinistra. Sono un amministratore e posso assicurare che è falso e contro la legge che ci siano corsie preferenziali per gli extracomunitari. Dove ci sono è perchè si tratta di rifuggiati politici ed in quel caso sono a carico dell'unione europea che stanzia i fondi ai comuni che si occupano di questi rifuggiati. Chi afferma il contrario lo fa contro ogni spirito cristiano e acciecato dalla cattiveria che lo spinge a scrivere falsità come quelle che leggo in alcuni commenti. A qualcuno vorrei ricordare che contrariamente a quanto egli afferma, gli extracomunitari regolari nel nostro paese che lavorano, non si capisce bene a che titolo pagano le tasse visto che non è ancora ben chiaro come e quando percepiranno una pensione e non godono dei diritti di cui godono gli italiani, perciò smettiamola di dire falsità solo perchè siamo cafoni e privi del minimo altruismo necessario per definirsi cristiani

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  • giornali

    31 Agosto 2010 - 18:06

    decidono di dare la precedenza nelle graduatorie per le case popolari a chi risiede in loco da tot anni, il che significa automaticamente escludere parecchi extracomunitari, scoppia il finimondo, si scatena tutto il buonismo di cui sono capaci i nostri sinistrorsi, pronti a denunciare discriminazione, razzismo ecc. E questo è il risultato. I nostri, che da sempre hanno vissuto e pagato le tasse in Italia non possono permettersi di impoverirsi, gli ultimi arrivati, magari pure clandestini o, peggio, zingari, hanno la precedenza.

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  • mab

    31 Agosto 2010 - 11:11

    Leggi insensate,clero,comuni e regioni , tutti a favorire stranieri e delinquenti anzichè dare priorità ai problemi di chi, personalmente o per discendenza, ha sputato sangue per aiutare il paese a crescere. Una vergogna!!!!!!!

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  • quipalla

    30 Agosto 2010 - 19:07

    parlo x esperienza diretta, ''io''facevo parte di una famiglia benestante di commercianti di Nettuno, poi a cause familiari ci siamo divisi e i miei cari genitori hanno pensato bene di sistemare i miei fratelli più piccoli, risultato ora loro sono ricchi, ed ''io'' anche a causa di estorsioni e truffe subite, sono povero. Ho chiesto aiuto,almeno un lavoro presso le loro attività, nulla, mi anno risposto che''ognuno ha la propia famiglia'' e che ognuno pensa a se stesso. E poi è la società di oggi che macina tutto, sentimenti amicizia,correttezza, e che porta chi non produce ad essere una un peso x la società, infatti non produce PIL e quindi non serve. AMEN

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