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Cortina, a ruba le panchine pubbliche come souvenir

In un anno ne sono sparite 1000. Usate per abbellire giardini e case di ritorno dalle vacanze

Cortina, a ruba le panchine pubbliche come souvenir
Cortina è da sempre una delle mete più ambite tra i luoghi di villeggiatura nazionali. Una cittadina talmente amata da turisti, sia italiani sia stranieri, che ora tutti vogliono portarsene via un pezzo, anche a costo di ricevere una denuncia. In un anno sono sparite 1000 delle eleganti panchine pubbliche che abbellivano la città.

Costose, pesanti, modeste. Nessuna sfugge allo strano furto. L’unico movente sempra la voglia di portarsi a casa un ricordo davvero unico della città alpina. Così, perlomeno, ha confessato un uomo residente nel veneziano, che qualche mese fa è stato colto in flagrante e denunciato per furto dalla polizia municipale. Ai vigili, ha detto semplicemente che quella panchina, con le gambe in ghisa e la scritta “Cortina” incisa nei listelli di legno chiaro, era perfetta nella sua casa.

Le ultime due rubate si trovavano nel golf club e ognuna pesava  150 chili. Erano dei tronchi d’albero trasformati in sedute per una valore di 400-500 euro l’una. È ancora un mistero come i ladri siano riusciti a trasportarle e a portarle via. Evidentemente, lo sforzo ne valeva proprio la pena.

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    05 Settembre 2010 - 11:11

    Adesso anche le panchine si fregano. Io che a Cortina ci ho lavorato conosco bene la sensibilità civile e ambientale dei locali che da sempre vogliono le loro zone abbellite come dei giardini con tanti fiori ed accessori ornamentali, per cui chi ruba non è certo del posto ma viene da fuori, arrivano con camper e furgoni e di notte fanno il colpo. Purtroppo per loro, anche se qui fino al 1918 era Austria, ora è diventata Italia con tutti gli annessi e connessi.

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  • dubhe2003

    04 Settembre 2010 - 19:07

    Coprifuoco...Giù le mani dalla perla delle Dolomiti! Un monito agli amministratori:vigilate,vigilate,vigilate,perchè voi non ci rimettete nulla,mentre i cittadini devono sborsare ....zu viel gelt. Ai manigoldi,che si facciano recidere le....prensili se, se ne sentono troppe.

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  • lebbros

    04 Settembre 2010 - 17:05

    Non mi stupisco più di tanto,considerato che nella più importante piazza di Ancona,a pochi passi dal palazzo Municipale,in pieno centro,è sparita in poco tempo metà delle storiche panchine in metallo.Chi è interessato al "prelievo" dell'altra metà è bene che si affretti! Emilio Luigi

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