Cerca

Dell'Utri a Como, città blindata

Il senatore è arrivato da poco nella città lombarda per presentare i presunti diari di Mussolini

Dell'Utri a Como, città blindata
Marcello Dell’Utri ci riprova. Dopo le violente contestazioni di cui è stato vittima settimana scorsa al festival del Libro Parolario (guarda il video qui sotto), il senatore è tornato a Como deciso a presentare i presunti Diari di Mussolini. La città è blindata, il servizio d'ordine ha circoscritto l'area attorno alla sede del quotidiano l'Ordine, in via Rovelli, dove si sta svolgendo l'incontro.  I giardinetti pubblici solitamente frequentati da mamme e bambini sono stati chiusi precauzionalmente. Tra Piazza Medaglie d’Oro, dove ci sono due musei civici e la sede di Espansione Tv (tacciata tempo fa con una scritta di essere fascista) e le Poste di via Perti è un brulicare di forze dell’ordine come pure l’incrocio tra via Rovelli e via Odescalchi dove ci sono poliziotti, carabinieri, finanzieri in assetto antisommossa. Il tutto in un angolo del centro storico di poche decine di metri. Per ora, comunque, di contestatori non se ne sono visti. Stanotte, però, sul muro dello stabile che ospita l’incontro, sono comparse delle scritte, fatte a mano con un grosso pennarello, dove si legge "Dell’Utri mafioso, Como non ti vuole".


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • emmanuel58

    07 Settembre 2010 - 11:11

    credo che dell'Utri sia un problema anche più grave e serio di Previti, perchè ci sono di mezzo forti collusioni con la mafia, una condanna a sette anni che comunque non è niente; l'inchiesta di Palermo non arriverà secondo ad una verità perchè ci sono di mezzo personaggi oscuri dei servizi e della mafia, qualcuno sarà pure morto e lo stesso Travaglio ha parlato di falsi pentiti per la vicenda Borsellino, potrebbe essere anche questa la stessa cosa. E poi pensare a Berlusconi come manovratore di trame nere e mafiose mi sembra una forzatura solo per fare fuori lui (come fu per altri: Piccioni, Segni, Leone). riuscirà Berlusconi a far fronte a queste emergenze (Fini, dell'Utri, lega)? credo di no, Cicchitto Bonaiuti Gasparri sono valvassini non vassalli, cioè non dispongono di una forza propria, tutto si reggerà fino a che regge Berlusconi... però ritengo inderogabili le dimissioni di Fini, poi la Camera potrà pure rieleggerlo con altri schieramenti...

    Report

    Rispondi

  • robe

    07 Settembre 2010 - 10:10

    Tutto sommato il fatto che i diari di Mussolini presentati da Dell'Utri siano veri o falsi è irrilevante. Anche se in essi appare una figura paterna, antinazista (!), addolorata per la situazione dell'Italia al tempo, la Storia ha emesso il suo giudizio, che non può essere mutato: quest'uomo ha giocato d'azzardo sulla pelle di milioni di concittadini, infilando tutto da solo l'Italia in una guerra dove nessuno la voleva, pur sapendo perfettamente che era impreparata militarmente, economicamente e moralmente. In più in precedenza aveva emarginato italiani solo su una base di una diversa fede, anche se avevano combattuto e sofferto per la Patria e solo per seguire l'alleato nazista. Questi due fatti cancellano qualunque cosa buona Mussolini possa aver fatto in precedenza, dato che quello che conta è il risultato finale. Quest'ultimo è stato un'Italia distrutta, impoverita, divisa e piena d'odio, che ancora vediamo. Mussolini è semplicemente indifendibile.

    Report

    Rispondi

  • AleRusso

    07 Settembre 2010 - 10:10

    Per favore fategli presentare sti benedetti diari. Fategli fare la sua comparsata, due parole (tanto poi verrà smentito quando si scoprirà che sono falsi), e via, a casa, libero di continuare a non fare niente, o di fare danno, a sua discrezione. Fategli fare sta carnevalata, sennò la prossima volta dovranno evacuare tutta la Lombardia, mettere l' Onu e la Nato a presidio del Nord-Ovest e minacciare di scomunica chiunque osi pensare male di Marcellinopanevino. Che buffone. Che spreco di soldi, forze e risorse. Che ingiustizia nei confronti di chi aveva da fare da quelle parti. Un po' come quando a "qualcuno", venne in mente di portare il suo amico sovietico a prendere l' aperitivo in centro a Milano, e a farsi le foto (proibite) con l' Ultima cena di Leonardo. Puro esercizio di prepotenza e sbruffonaggine.

    Report

    Rispondi

  • S.Winston

    07 Settembre 2010 - 10:10

    Fate pena.....in merito invece a questo "onorevole" che non è mai in senato ma si becca i bei soldoni e tutti i privilegi attinenti, al di là del fatto che sia un colluso con la mafia (ok aspettiamo il terzo grado di giudizio!intanto stipendiamolo per anni come senatore!!!bella roba!!!) (ah anche della "p3" degli sfigati..) costui cosa ha portato di utile all'italia?Cosa?una legge?una riforma?cosa?perchè da anni lo paghiamo?Perchè dobbiamo anche pargargli la scorta?Ha paura delle parolacce?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog