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Messina, lite in sala parto: il bimbo presenta 2 ischemie cerebrali

La madre è stata dimessa stamattina. Le è stato asportato l'utero. Ora vuole allattare il suo piccolo

Messina, lite in sala parto: il bimbo presenta 2 ischemie cerebrali
Una vita rovinata per una rissa in sala parto tra due medici. E' questo, probabilmente, il triste destino che spetta al bimbo nato nell'ospedale di Messina il 28 agosto. Secondo quanto riporta Sky Tg 24, infatti, il neonato presenta due ischemie cerebrali. Il danno potrebbe comportare un'inabilità permanente. Appena nato, infatti, il piccolo Antonio - che è ancora n prognosi riservata - ebbe due arresti cardiaci. Proprio l'arresto del battito cardiaco potrebbe aver comportato la mancanza di sufficiente ossigeno al cervello e dunque le ischemie cerebrali.
Il primario del reparto di Terapia intensiva neonatale, Ignazio Barberi, non è pessimista. "Si tratta del risultato oggettivo dell’esame e potrebbe essere il decorso di una situazione che nei neonati è mutevole. Se ci siano o no effettivamente dei danni permanenti, questo è troppo presto per dirlo". "Bisognerà aspettare - riferisce padre del piccolo - l’evoluzione del decorso clinico. Quindi il primario di pronuncerà riguardo i possibili danni solo nei prossimi giorni". Matteo Molonia ha anche detto che questa notizia "ha determinato una stato depressivo della madre che per noi è un ulteriore motivo di preoccupazione e sofferenza".
Questa mattina, invece, è stata dimessa da policlinico di Messina la madre del bimbo, Laura Salpietro. La donna, 30 anni, sempre per colpa del litigio in sala parto ha dovuto subire l'asportazione dell'utero. Ora lei resterà comunque in ospedale, dove le è stata data un stanza nel reparto di terapia intensiva neonatale per stare vicina al suo bambino. Oggi, per la prima volta, la donna ha potuto prendere in braccio il figlio e a breve dovrebbe anche iniziare ad allattarlo.

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Commenti all'articolo

  • nonae

    08 Settembre 2010 - 11:11

    Persone siffatte disonorano il giuramento di Ippocrate ed i medici preparati e corretti. Definirli belve incoscienti sarebbe offensivo per gli animali. Anzitutto dovrebbero ESSERE RADIATI DALL'ORDINE E DALLA PROFESSIONE MEDICA PER SEMPRE, poi dovrebbero provvedere al MANTENIMENTO DEL PICCINO, che merita ogni CURA E COMPRENSIONE E RISARCIMENTO come la sua mamma. E BASTA CON GLI INCARICHI DI PARTITO NEGLI OSPEDALI: QUESTO E' IL RISULTATO. Comunque tutta la categoria dovrebbe 1) essere assicurata obbligatoriamente; 2) rispondere delle proprie malefatte, anche con il carcere; 3) essere soggetta all'interdizione perpetua dalla professione, per certi errori e/o azioni che definire CRIMINALI sarebbe poco. Capisco chi, in tali situazioni, si fa GIUSTIZIA VERA da solo......

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  • ercole.bravi

    08 Settembre 2010 - 11:11

    niente cambia o è diverso! cosi un medico, magari incompetente di trento, mi scusino i soggetti che si sentono colpiti, ed uno di messina si equivalgono. Quello a cui abbiamo "assistito" è stata una mera lotta di potere ed economica, manca solo la passione per la donna ed abbiamo completato il trittico che fa girare il mondo. Due medici per motivi economici e di potere si sono messi a litigare in sala pre parto....diciamo cosi, altrimenti sembrerebbe una scena da tentato omicidio.... mentre una donna stava cercando di far nascere un figlio che sino a quel momento era sano....risultato:asportazione dell'utero per la madre....e doppia ischemia con chissà quali conseguenze nel lungo periodo per il bambino! Bravi bene bis, signori medici o presunti tali. Se ci fossero solo medici privati e solo pubblici, senza commistioni, forse potremmo dare una regolata alla situazione ibrida attuale. Se poi valutassimo anche le capacità ed il merito, sarebbe anche cosa buona e giusta.auguri al bimbo

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  • Bladespa

    08 Settembre 2010 - 08:08

    Il problema non è la laurea nel Meridione, il problema è come entrano tra i ranghi di medici. C'è molto, troppo clientelarismo e questo distrugge la base meritocratica ed è quindi più facile trovare gente incompetente o inadatta a ricoprire il ruolo. Sarei contentissimo Libero facesse indagini su come i ruoli vengono assegnati soprattutto nel campo sanitario dove si gioca con la vita umana e non c'è nulla da scherzare.

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  • il cantastorie

    07 Settembre 2010 - 18:06

    di cinque miliardi di euro, a Gheddafi perchè non gli diamo la sanità siciliana con tutti gli operatori, ma questi sono tutti da galera, ma pensano veramente che la vita umana non conti più niente? Vergogna!!

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