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Le Poste non lavoreranno più il sabato. Il Vaticano protesta

"Così si penalizzano gli anziani". Sospese anche le consegne degli abbonamenti ai quotidiani

Le Poste non lavoreranno più il sabato. Il Vaticano protesta

"Se per le Poste la corrispondenza conta meno degli affari". Così l’Osservatore Romano contesta la decisione "epocale" delle Poste Italiane di non consegnare più la posta di sabato a partire da maggio 2011: "Nelle case degli italiani non sarà più recapitata la posta e, per inciso, neppure i giornali in abbonamento".
Per il quotidiano vaticano è una scelta insensata, soprattutto considerando che "la continuità del servizio postale in Italia non era stata messa a repentaglio neppure nei periodi bellici". Dietro la decisione aziendale c'è la logica degli affari: "All’assenso dei sindacati contribuisce anche il fatto che i dipendenti riconvertiti avranno vantaggi di carriera e di stipendi, in quanto verranno promossi dal quarto livello, quello dei portalettere, al terzo, quello degli sportellisti". Nessun vantaggio invece per la popolazione e, in particolare, per gli abbonati ai quotidiani "che si vedranno recapitare di lunedì un giornale confezionato il venerdì. Per non parlare di tutte quelle persone, soprattutto anziane, che non usano posta elettronica e per le quali la corrispondenza è ancora una realtà molto importante. Anche il sabato".

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Commenti all'articolo

  • just69

    21 Novembre 2010 - 18:06

    Incredibile! Avrebbero dovuto ampliare il turno del sabato e prevedere dei turni anche di domenica (come molte altre professioni) ed invece smetteranno di lavorare anche nella mezza giornata di sabato? Potrebbero farli lavorare sette giorni su sette lasciando facoltà di scegliere in quale giorno riposare, magari anche rispettando le esigenze religiose di numerosi dipendenti (venerdì i musulmani, sabato gli ebrei, domenica i cristiani). Purtroppo, però, c'era da aspettarselo, prima o poi, da quando le poste si son trasformate in una specie di banca... Caspita! Gli anziani che devono ritirare qualche soldo dal libretto di risparmio, come faranno ora che magari non han più il figlio disponibile ad accompagnarli solo di sabato quando è libero dal lavoro? E tutti i lavoratori dipendenti che dovrebbero recarsi alle poste per ritirare pacchi o raccomandate di cui han trovato l'avviso durante la settimana lavorativa?

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