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Casertano, incidente sul lavoro. Muoiono 3 operai

Le vittime stavano lavorando alla bonifica di una cisterna di una ditta farmaceutica di Capua. Recuperati due corpi

Casertano, incidente sul lavoro. Muoiono 3 operai
Gravissimo incidente sul lavoro a Capua, nel Casertano. Tre operai sono morti mentre stavano lavorando alla bonifica di una cisterna della ditta farmaceutica "Pierrel". I tentativi di soccorso del personale del 118 si sono rivelati inutili: i tre, quando i sanitari sono giunti sul luogo della tragedia, erano già deceduti. Due corpi sono già stati recpuerati. Sono tuttora in corso le operazioni per prelevare dalla cisterna il terzo operaio.

I tre erano tutti residenti ad Afragola, nel Napoletano, ma la loro identità non è ancora stata resa nota. Il silos in cui stavano lavorando contieneva liquido per le lavorazioni industriali farmaceutiche. Stando ai primi accertamenti, i lavoratori stavano lavorando in ore di straordinario quando sono stati investiti dalle esalazioni provenienti da silos, probabilmente dovute a un processo di fermentazione che si é innescato quando hanno aperto la cisterna. Al momento dell'incidente nessuno è stato in grado di accorgersi di quello che stava avvenendo.
Sembra, almeno, secondo una prima ipotesi che uno dei tre operai deceduti abbia tentato di soccorrere i suoi compagni. Una prima ricostruzione ipotizza che gli operai avessero da poco iniziato le operazioni di bonifica della vasca. Due sono stati colti immediatamente da un malore, il terzo avrebbe provato a salvarli, finendo, però, nel fondo della cisterna privo di sensi. Quando è scattato l'allarme, i tre erano già deceduti.

Il messaggio di Sacconi- Il Ministero del Lavoro convocherà al più presto un tavolo con Regioni e parti sociali per discutere la norma del Testo unico sulla sicurezza del lavoro che si occupa dei rischi interferenziali. L’annuncio è del Ministro Sacconi, che a nome del Governo, "partecipa al dolore dei congiunti e dei colleghi dei tre lavoratori caduti oggi a Capua. Colpisce in particolare"- si legge in una nota- "il fatto che, ancora una volta, siano vittime di infortuni gravi o mortali nel lavoro coloro che operano in appalto specificamente nei servizi di manutenzione. Il nuovo Testo unico in materia di sicurezza nel lavoro ha introdotto una disciplina ancor più impegnativa con riferimento al rapporto tra appaltante e appaltatore, introducendo il Documento unico dei rischi interferenziali affinchè ci sia una compiuta conoscenza di tutti gli elementi utili a svolgere il lavoro in condizioni di sicurezza. Se, nel caso specifico, sarà doverosa la più accurata indagine circa le eventuali responsabilità, più in generale" ha concluso Sacconi, "vogliamo operare per una specifica prevenzione relativa a questo tipo di infortuni convocando una riunione dedicata con le Regioni e le parti sociali per la effettiva applicazione della norma richiamata del Testo unico e una più accurata attività ispettiva in materia".

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Commenti all'articolo

  • giuliab09

    12 Settembre 2010 - 15:03

    E SOFFRO PENSANDO AL DOLORE DI QUESTE FAMIGLIE, ONESTE, CHE PERDONO I LORO CARI MENTRE VANNO A LAVORARE, NON HA COMPIERE ASSASSINI O RAPINE, non è giusto, ma non capisco come possano succedere, queste disgrazie pur con le dovute precauzione, probabilmente vanno rivisti i margini di sicurezza...

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  • Ricafede

    11 Settembre 2010 - 12:12

    questi sono i risultati, piaccia o no.

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