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Caso Orlandi, spunta un nuovo testimone

"In un noto ristorante di Roma ho sentito due uomini legati alla banda della Magliana parlare di una ragazzina da prelevare per recuperare denaro"

Caso Orlandi, spunta un nuovo testimone
Nel caso di Emanuela Orlandi, la quindicenne scomparsa da Roma il 22 giugno 1983, spunta un nuovo testimone. Un uomo ha contattato la redazione di Chi l'ha visto, la trasmissione di Raitre condotta da Federica Sciarelli, raccontando di aver sentito due persone parlare del rapimento di una ragazza.
"Mi trovavo in un noto ristorante di Roma. Ho sentito due uomini legati alla banda della Magliana, e in particolare a De Pedis, parlare di una ragazzina da prelevare perché bisognava recuperare del denaro. So che le mie rivelazioni non faranno piacere, ma ho già messo tutto quello che so al sicuro". Il testimone racconta che si è parlato anche di una Bmw che sarebbe stata usata per il "prelevamento" e per lo spostamento di Emanuela.

L'uomo avrebbe potuto ascoltare tutto questo perché all'epoca conosceva molto bene alcuni membri della banda criminale. Il testimone si è detto infine disponibile a ripetere quello che ha rivelato al programma di Raitre anche alla Procura di Roma.

La vicenda - Emanuela Orlandi, cittadina vaticana, figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, scomparve in circostanze misteriose il 22 giugno 1983. Quella che all'inizio poteva sembrare la fuga di un'adolescente divenne presto uno dei casi più oscuri della storia italiana. Domenica 3 luglio 1983 il Papa, durante l'Angelus, rivolse un appello ai responsabili della scomparsa di Emanuela Orlandi, ufficializzando per la prima volta l'ipotesi del sequestro.

La Banda della Magliana- Nel luglio del 2005, alla redazione del programma Chi l'ha visto? arrivò una telefonata anonima in cui si diceva che per risolvere il caso era necessario andare a vedere "chi è sepolto nella basilica di Sant'Apollinare e controllare del favore che Renatino fece al cardinal Poletti". Si scoprì così che "l'illustre" defunto altri non era che il capo della Banda della Magliana, Enrico De Pedis. Secondo quanto raccontato poi dall'ex fidanzata di De Pedis, Sabrina Minardi, Emanuela sarebbe stata uccisa ed il suo corpo, rinchiuso dentro un sacco, sarebbe stato gettato in una betoniera a Torvaianica. Ancora oggi si indaga sui veri responsabili del rapimento e si cerca il corpo di Emanuela Orlandi.

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Commenti all'articolo

  • paradiso terrestre

    16 Settembre 2010 - 09:09

    lo conosco bene il nuovo testimone: assassino truffatore ladro libero di vivere come se nulla avesse fatto ieri sera mi veniva da vomitare ha distrutto le nostre famiglie e tanti altre persone e vive tranquillamente impunito e protetto attenzione a cio' che dice diventera' una star e sempre con tanta protezione da parte di tutti voi e della polizia o di qualcosa ancora piu' grande. il sig. MAURIZIO GIORGETTI e' veramente una persona pericolosa. ma soprattutto la polizia/carabinieri e qualcun'altro sono a conoscenza di tutto quello che fa' e ha sempre fatto ma mai punito o........ strano. grazie della vs.attenzione ma state attenti.

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  • franziscus

    14 Settembre 2010 - 20:08

    Perchè il testimone è stato zitto tutti questi anni ? Cosa vale questa testimonianza ?

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