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I vescovi: "Siamo angustiati per l'Italia"

Il presidente della Cei Bagnasco manifesta apprensione per i conflitti politici insanabili che affliggono il Paese

I vescovi: "Siamo angustiati per l'Italia"
I vescovi sono "angustiati per l’Italia", per le "discordie personali che, diventando presto pubbliche, sono andate assumendo il contorno di conflitti apparentemente insanabili". A sostenerlo è il presidente della Conferenza episcopale italiana, Angelo Bagnasco, secondo cui  è arrivato il momento di "deporre realmente i personalismi, che mai hanno a che fare con il bene comune e di mettere in campo un supplemento di reciproca lealtà e una dose massiccia di buon senso per raggiungere il risultato non di individui, gruppi o categorie, ma del Paese".

"Nel nostro animo di sacerdoti, siamo angustiati per l’Italia", ha detto il cardinale in un passaggio della sua prolusione al Consiglio permanente della Cei. "E' anche il nostro Paese, vi sono radicate le nostre Chiese, ci vivono i nostri fedeli, da secoli vi risuona il Vangelo, con il quale saremmo pronti a dare la nostra stessa vita. Anche a noi è capitato di vivere, nell’ultimo periodo, momenti di grande sconcerto e di acuta pena per discordie personali che, diventando presto pubbliche, sono andate assumendo il contorno di conflitti apparentemente insanabili; e questi sono diventati a loro volta pretesto per bloccare i pensieri di un’intera Nazione, quasi non ci fossero altre preoccupazioni, altri affanni".

L'apprensione è per l’Italia "concreta, fatta di persone e comunità,
ricca di risorse umane, avvezze a lavorare senza il timore della fatica, capaci di intraprendere e di creare, di applicarsi senza tregua, con fantasia e dedizione. Nazione generosa e impegnata, che però non riesce ad amarsi compiutamente, facendo fruttare al meglio sforzi e ingegno; che non si porta a compimento, in particolare in ciò che è pubblico ed è comune. Anche l’innegabile influsso di una corrente di drammatizzazione mediatica, che sembra dedita alla rappresentazione di un Paese ciclicamente depresso finisce per condizionare l’umore generale".

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    28 Settembre 2010 - 22:10

    Epifani è stato un validissimo sindacalista benvoluto da milioni di lavoratori ed è stimato anche dalla destra in quanto ha sempre dimostrato di non essere un fazioso; non mai parlato male dell'attuale Presidente del Consiglio discutendo soltanto delle sue iniziative non condivise. Secondo me e moltissimi italiani, credo che sia l'unico di tutta la sinistra a poter ricostruire un'opposizione solida, politica e non cianciona. La ringrazio se vorrà considerare una lodevole proposta l'opinione spressa.

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  • brutus

    28 Settembre 2010 - 20:08

    Vada a raccontarlo alle centinaia di bambini che i suoi "pastori" hanno violentato.

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  • Al-dente

    28 Settembre 2010 - 12:12

    Questa è bella! Si angustia per l’Italia, ovviamente, non per gli italiani a cui provvede a mandare maree montanti di emigranti clandestini e a spingere a tenerceli nonostante che siano brutti e cattivi e che il mantello di San Martino ormai non è diviso solo a metà ma praticamente in francobolli che non servono a coprire nessuno. Bagnasco dovrebbe essere angustiato per la Chiesa che non segue più la fede su cui poggia ma che predica costruzione di moschee, mantiene e alleva preti pedofili, effettua affari poco puliti che spesso finiscono nelle maglie della legge se non si suicidano prima. Chiesa che invece di preoccuparsi di diffondere il messaggio di Cristo si preoccupa di fare politica, posso capire che ogni tanto una parola chiarificatrice possa servire ma l’interferenza continua ed assillante no! Ecco! La sua “angustia” rientra proprio in questa ultima fattispecie, quindi ci faccia il favore di non angustiarsi che dei fatti suoi e lasciare gli altri ad angustiarsi dei fatti propri.

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  • RUGIA

    28 Settembre 2010 - 11:11

    CARO ( NE N SENSO CHE CI COSTA PARECCHIO LO STATO VATICANO A NOI ITALIANI ) BAGNASCO......NON SI OCCUPI DI POLITICA..TANTOMENO ATTUALE, MA CONTINUI A PREGARE E VERGOGNARSI ( SE MAI L'AVETE FATTO VOI DEL PARTITO MULTINAZIONALE VATICANO) PER TUTTO IL MALE ED IL DOLORE CHE AVETE PROCURATO AL MONDO : CONTRO LE DONNE , GLI ANIMALI , LA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE, LA SCIENZA , LA RICERCA , INCENTIVANDO ALLA MORTE ED AL MASSACRO LE POPOLAZIONI INFETTATE DA AIDS , ALLE QUALI VIETATE L'USO DI PRESERVATIVI, L'INQUISIZIONE, I VOSTRI PROTETTI PRETI PEDOFILI, ETC ETC DI CUI AVETE IL " "REGNO INCONTRASTATO "". VERGOGNA !!!MARINELLA MERONI

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