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Tenta di uccidere i genitori. Poi strappa gli occhi al padre

L'aggressore, figlio delle vittime, era in cura presso il centro di igiene mentale di Moncalieri. Ora il 39enne è stato arrestato

Tenta di uccidere i genitori. Poi strappa gli occhi al padre
Colto da un raptus imporvviso ha tentato di uccidere i genitori a bastonate. Poi ha strappato entrambi gli occhi al padre. La tragedia è avvenuta nelal notte a Moncalieri, alel porte di Torino, dove i carabinieri hanno arrestato Guido Tencone, di 39 anni, in cura al centro di igiene mentale della zona che però, di sua iniziativa, da qualche tempo aveva smesso di frequentare.

L'aggressione è avvenuta nella casa dove abitano i genitori, Luciano Tencone, di 75 anni, e Graziella Casari, di 70 anni. I coniugi sono stati trasportati all'ospedale Molinette di Torino. Da quanto si è appreso, il figlio ha strappato gli occhi al padre a mani nude.

Quando i carabinieri sono arrivati nella casa dove risiede la famiglia, in via Papa Giovanni XXIII, l'uomo era calmo e si stava lavando le mani sporche di sangue. Poi ha raccontato che era tranquillo e ha sentito delel voci che gli hanno detto di uccidere.

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  • Dott_destino

    28 Settembre 2010 - 14:02

    Un disabile mentale, abbreviato ingiustamente con la parola pazzo ha dei limiti d'iniziativa completamente diversi, inprevedibili ed a nostro mediocre avviso illimitabili. Come permettere allora di lasciare sul groppne di benevoli genitori tutto questo enorme peso? Forse perchè tragedie del genere poco influiscono sul risparmio economico? In un paese dove i calciatori miliardari minacciano scioperi ed i banchieri disonesti si dimettono con 40 milioni di buona uscita... SI.

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  • ercole.bravi

    28 Settembre 2010 - 14:02

    la cosiddetta legge Basaglia ha fatto più danni di quello che si legge; delle migliaia di famiglie in sofferenza economica e nervosa se non peggio in italia ne abbiamo per generazioni. la cosa tragica è che le informazioni e le notizie che arrivano praticamente quotidianamente come in quest'epoca rendono pubblica una tragedia che si porta avanti da decenni....con buona pace di chi ci sguazza da una parte e chi ne soffre dall'altra!

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  • uffa

    28 Settembre 2010 - 14:02

    La cosa allucinante è che individui del genere siano in libertà. Di persone mentalmente instabili ce ne sono molte, a chi di noi non è capitato almeno una volta di imbattersi in personaggi diciamo strani, magari si tratta del vicino di casa (vedi Olindo Romano). Il problema è molto diffuso e sarebbe il caso che qualche Governo lo prendesse in esame. Intanto che qualche ben pensante decide sul da farsi a noi non rimane altro che attendere la prossima tragedia annunciata.

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  • blankfrank62

    28 Settembre 2010 - 14:02

    Non c'è da stupirsi. Vecchie madri con un malato in casa, quante ne coosciamo? Dopo la 180 - (detta "Basaglia" a torto, lui la pensava in tutt'altro modo e la legge fu varata da un democristiano dopo la sua morte) - la gestione dei malati mentali è stata affidata in subappalto alle famiglie. Costo: zero. Un bell'affare, le famiglie si autodistruggono, chi volontariamente, chi spinta dai servizi, e lo Stato risparmia. Cinicamente si calcola una porzione accettabile di famiglie sacrificabile. Oltre, ovviamente, a non curare i malati. La psichiatria in Italia è questo: a chi tocca tocca. Quando sentite dei tagli alla sanità, sappiate che la porzione maggiore è per la psichiatria, già dotata di budget irrilevanti. Tutto questo da decine di anni, sotto i nostri occhi, sperando che non tocchi a noi.

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